martedì 7 ottobre 2008

NOBEL PER LA FISICA SU STUDI SULL'ORIGINE DELLA ASIMMETRIA A 3 GIAPPONESI



Il Premio Nobel per la fisica 2008 è stato assegnato stamattina allo scienziato Yoichiro Nambu (giapponese naturalizzato americano) e ai giapponesi Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa.

Yoichiro Nambu, nato nel 1921, che lavora nell'istituto dell'università di Chicago dedicato a Enrico Fermi ed è stato premiato per le ricerche sull'asimmetria; Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa, entrambi attivi in Giappone, dividono l'altra metà del premio per la scoperta dell'origine dell'asimmetria come predizione dell'esistenza di almeno tre famiglie di quark. Kobayashi, nato nel 1944, lavora nell'organizzazione giapponese Kek (High energy accelerator research organization) di Tsukuba. Maskawa lavora nell'istituto di Fisica teorica dell'università di Kyoto.

La questione del perché si sia infranta la simmetria iniziale poco dopo il Big Bang è ancora inspiegata, ma gli esperimenti presso il nuovo acceleratore LHC del CERN potrebbero presto dare una risposta.

Amarezza in Italia: sono ricerche nelle quali gli studiosi premiati oggi hanno giocato un ruolo importante, ma il cui vero padre è stato l'italiano Nicola Cabibbo.
«Sono lieto - dichiara il presidente dell'Istituto nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Roberto Petronzio - che il premio Nobel sia stato attribuito a questo settore della fisica che sta avendo sempre più attenzione da tutto il mondo e dal quale ci aspettiamo fondamentali scoperte che aumenteranno la nostra comprensione sull'Universo». «Tuttavia non posso nascondere che questa particolare attribuzione mi riempie di amarezza».

Inoltre, Stoccolma ha ignorato un altro padre della teoria, Giovanni Jona-Lasinio, anche lui dell'Università La Sapienza di Roma, come Cabibbo, con il quale Nambu è arrivato alle importanti conclusioni che gli sono valse il Nobel.

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