giovedì 29 dicembre 2016

TORINOMULTE: DAGLI OPEN DATA L'ANALISI DI 4,3 MILIONI DI CONTRAVVENZIONI

4,3 milioni di contravvenzioni rilevate dal 2011 tutti in un unica mappa interattiva, un progetto pilota e che spiega, tra le altre cose, come evolve una città nel tempo. 
La piattaforma TorinoMulte è la prima piattaforma on line che consente di navigare e indagare quattro milioni e mezzo di contravvenzioni al codice della strada rilevate a Torino dal 2011. Uno strumento realizzato da Fondazione Isi per La Stampa a partire dai datasets del Comune di Torino:. La prospettiva è di estenderlo ad altre grandi città italiane. 


TorinoMulte
La piattaforma di TorinoMulte 

Si chiamano "dati aperti", comunemente chiamati con il termine inglese open data e sono dati liberamente accessibili a tutti le cui eventuali restrizioni sono l'obbligo di citare la fonte o di mantenere la banca dati sempre aperta. Sempre più questi dati, disponibili gratuitamente a tutti i cittadini, vengono utilizzati per effettuare confronti ed estrarre informazioni molto precise. Gli open data sono fondamentali in particolare per il data journalism, o giornalismo di precisione.


Nasce tutto da Infrazioni, un’interfaccia pubblica per l’esplorazione dei dati relativi alle violazioni al codice della strada della la città di Torino. L’applicazione permette di esplorare più di quattro milioni di verbali combinando filtri su diverse dimensioni del dato, tra cui giorno della settimana, data, ora, tipo di veicolo, tipo di infrazione, e luogo.

Il dataset, disponibile sul portale degli Open Data del comune di Torino, contiene più di quattro milioni di verbali raccolti dal 2011 al 2015 dal Corpo di Polizia Municipale in più di 55.000 diversi luoghi descritti da via e numero civico, o attraverso l’indicazione dell’incrocio.

Per costruire il database dei verbali, le fonti sono state aggregate e geolocalizzate confrontandone l’indirizzo con la toponomastica messa a disposizione dal Comune di Torino. L’applicazione consiste di un’API connessa al database dei verbali che è interrogata dinamicamente attraverso l’interfaccia di frontend, che controlla la visualizzazione e l’interazione con i dati.

La mappa di base utilizza immagini fornite da MapBox e costruite su dati OpenStreetMap per la visualizzazione di strade ed edifici

Un progetto del laboratorio DataInterfaces di Fondazione ISI in collaborazione con La Stampa. Informazioni sulla metodologia utilizzata sono disponibili su datainterfaces.org.

Responsabile di progetto:
Marco Quaggiotto

Ricerca e sviluppo:
Marco Quaggiotto
André Panisson
Michele Tizzoni
Ciro Cattuto

Responsabile giornalistico:
Raphaël Zanotti

Video e post-produzione:
Stefano Scarpa

Voce: Francesco Zaffarano
Marchio: Davide Mottes


Datasets
Progetto reso possible dagli Open Data della città di Torino:
Violazioni al CDS, Direzione Centrale Corpo di Polizia Municipale
Toponomastica, Geoportale della Città di Torino

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