martedì 31 maggio 2016

DOCENTI E RICERCATORI INTERNAZIONALI IN UNITO GRAZIE ALLA FONDAZIONE CRT E AL MIUR

Oggi, presso la Sala Principi d'Acaja del Rettorato (Via Verdi 8), il Rettore Gianmaria Ajani ha incontrato i docenti e i ricercatori stranieri ospiti dell'Università di Torino nell'ambito di due progetti internazionali sostenuti dalla Fondazione CRT e dal MIUR



- Teach Mob, programma di attrazione dei Visiting Professors (VP) provenienti da università straniere.

- World Wide Style (WWS - Visiting Scientists), programma per la mobilità di giovani laureati di Paesi in via di Sviluppo.

All'Università di Torino attualmente sono presenti:

- 25 VP provenienti da Università di 18 Paesi diversi (USA, Canada, Cina, Russia, India, Sudafrica, Uganda, Francia, Lituania, Germania, Spagna, Germania, Svezia, Ungheria, Svizzera, Finlandia, Regno Unito, Polonia), impegnati in progetti di ricerca in Informatica, Lingue, Agraria, Scienze Economico-Sociali, Farmacia, Psicologia, Giurisprudenza, Studi Umanistici, Biologia, Medicina, Matematica.

- 8 WWS provenienti da Università di 7 paesi diversi (Colombia, Madagascar, Turchia, Argentina, India, Niger, Egitto)

Tra il 2015 e il 2016 l’Università di Torino ha ospitato 39 docenti di università estere grazie al programma Teach Mob e 48 ricercatori internazionali attraverso il programma WWS .


"I programmi Teach Mob e WWS sottolineano la vocazione internazionale del nostro Ateneo - ha dichiarato il Rettore Gianmaria Ajani -. Ospitare nella nostra Università colleghi di altri prestigiosi Atenei internazionali è motivo di orgoglio e occasione di scambio e crescita nella didattica e nella ricerca universitaria."

“Come Fondazione CRT sosteniamo i percorsi che diversificano, accrescono e arricchiscono l’offerta formativa per gli studenti in un Ateneo sempre più internazionale - ha spiegato il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci –. Questo progetto di Teach Mob che abbiamo finanziato è la naturale evoluzione dell’iniziativa World Wide Syle per l’Università di Torino, che ha visto un investimento di oltre 3 milioni di euro della Fondazione CRT per la mobilità di giovani laureati e ricercatori da e verso l’estero”.

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