domenica 28 febbraio 2016

QUANTO FA 8+8x0+5x0+1 ?

Una domanda che circola  su Facebook, postata da un gruppo di studenti, sta letteralmente generando un florilegio di scemenze aritmetiche.  Una conferma di quanto dichiarato dai dati OCSE che afferma come uno studente su quattro in Italia sia ignorante in matematica. uno studente su cinque non sa nemmeno leggere mentre 1 su 6 è carente in scienze.

Asino in classe - Shutterstock 

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Eppure non si tratta di "conoscere la matematica" in quanto tale.

Ma semplicemente di ricordarsi l'ordine delle operazioni, che viene insegnato fin dalle elementari a scuola, ed è stabilito per convenzione in aritmetica, algebra e ogni altra disciplina numerica.

In realtà lo stesso problema aritmetico era stato esposto altre volte ai naviganti della rete.
Il problema è semplice: basta ricordarsi la convenzione appresa nei primi anni di scuola e poi utilizzata fino al completamento del diploma (o dell'università).






Analfabeta matematico 1 quindicenne italiano su 4 secondo l’OCSE


Un quindicenne su quattro in Italia è un analfabeta matematico: sono questi gli allarmanti risultati riportati dall'OCSE-Pisa nel suo ultimo rapporto sullo stato dell'istruzione nel nostro Paese. Ma non è tutto: uno studente su cinque non sa nemmeno leggere mentre 1 su 6 è carente in scienze.

E se estendiamo la ricerca a TUTTI GLI ITALIANI ci accorgiamo che metà degli italiani sono ANALFABETI DI RITORNO

L'OCSE-Pisa ha pubblicato infatti da qualche giorno il rapporto dal titolo "Low performing students, perché restano indietro e come aiutarli". Ne emerge un quadro preoccupante della nostra scuola e dei nostri studenti.

Secondo lo studio infatti ben uno studente italiano su quattro è un analfabeta matematico, con punte che in alcune scuole raggiungono l'80%, ma non è tutto perché un ragazzo su cinque è tecnicamente analfabeta, ossia non sa leggere, mentre uno su sei è gravemente insufficiente in scienze.

Questo significa che questi ragazzi non sono capaci di alcun ragionamento matematico e non riescono a svolgere che pochissime semplici operazioni, come l'addizione. A restare indietro sono soprattutto gli studenti immigrati ma la situazione si può intendere come generalizzata nella nostra scuola, a fare peggio in Europa riescono solo Grecia e Portogallo.

Secondo Andreas Schleiche, direttore dell'Education and Skills dell'OCSE, sono oltre 13 milioni i quindicenni che, nei sessantaquattro Paesi in cui si svolgono le rilevazioni Pisa, non hanno neppure quelle competenze di base che dovrebbero essere scontate: "Questo ha conseguenze sia a livello personale che delle economie e delle società, non solo perché questi ragazzi rischiano di lasciare la scuola prima di finirla. Una popolazione senza competenze di base rischia di compromettere anche l'intero sistema economico e la crescita del proprio Paese".

Le cause di questa situazione purtroppo sono molte e complesse e non sono semplicemente riconducibili allo stato sociale o economico della famiglia di provenienza.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Sto seguendo il post da ieri, è sconcertante, non solo in moltissimi ignorano la regola elementare che avete citato ma in troppi sono convinti che 16x0=16. Questo è veramente terribile!
Marco

Anonimo ha detto...

ok, bell'articolo, ma il risultato non l'hai messo, indeciso o insicuro? ;-)

Florio Bedeschi ha detto...

Il risultato non può essere o 1 o 9, la matematica è una scienza precisa, in questo caso è 9. Basta provare a fare il calcolo con una calcolatrice scientifica....

Massimo Auci ha detto...

Quanto pubblicato è verissimo. I problemi che si riscontrano a livello matematico sono sostanzialmente due, non si sa usare la precedenza nelle operazioni di somma e prodotto, si confondono gli elementi neutri 0 della somma con 1 del prodotto. La domanda è perché? La risposta è complessa o per lo meno articolata. Per la mia esperienza posso dire che esiste un problema di fondo nella didattica della matematica alla scuola elementare. Non voglio dire che i maestri non sanno la matematica, ma che esistono troppi metodi didattici alternativi, spesso divulgati in corsi universitari per insegnanti della scuola elementare e media inferiore, metodi che non hanno alcun legame con l'uso quotidiano delle quattro operazioni. Per esempio l'uso delle parentesi per avvicinare lo studio dell'aritmetica all'algebra impazza. Gli errori di base che si osservano insegnando sono ben di più, ma il problema è il linguaggio e non la logica. Se si insegnano sempre formalismi alternativi, quando si incontra una notazione tradizionale non la si riconosce e la si decodifica in base alla propria esperienza, ovviamente sbagliando. 8+0x2 molti la sbaglierbbero perché gli è stato insegnato che le parentesi hanno priorità, quindi non vedendole si comincia da sinistra, ma non gli è stato insegnato che le parentesi si usano solo per racchiudere le somme, quindi si aspetterebbero di trovare 8+(0x2) che ovviamente ha le parentesi ridondanti, però nessuno la sbaglierebbe. Per quanto riguarda 0 e 1 si verifica uno scambio logico tra i loro significati. Dato che zero è zero, se moltiplico un numero per zero ovviamente rimane lo stesso numero perché è come non moltiplicarlo, quindi 5x0 = 5 e ovviamente, allora 5x1=6. Finché ci ostiniamo a voler spiegare il perché dell'aritmetica a bambini che non possono ancora capire perché non hanno ancora sviluppato le funzioni logiche necessarie continueremo a fallire. Alle elementari vanno insegnate le regole sintattiche della matematica quelle necessarie per l'uso pratico proprio come si insegnano le tabelline: a memoria. Dopo con il progredire degli studi si capirà il perché. Mio nonno classe 1893 ha fatto solo fino alla terza elementare ma scriveva correttamente, mi aiutava a fare i compiti e l'aritmetica la sapeva proprio bene.

c.v.37 g ha detto...

8+8x0+5x0+1 si legge 8+(8x0)+(5x0)+1= 8+0+0+1=9 !