lunedì 22 dicembre 2014

A TORINO LA PAROLA D'ORDINE È MECCATRONICA

Si chiama "Laboratori in rete" il progetto messo a punto dal Mesap, il Polo di innovazione  della Meccatronica e dei Sistemi Avanzati di Produzione, con l'obiettivo di costruire una rete tra i laboratori dell'Università di Torino, del Politecnico, del CNR, dei Centri di ricerca pubblici e delle imprese.

 Politecnico di Torino  da Corso Castelfidardo - Shutterstock

Lo scopo è fornire servizi di prova, misurazione e certificazione, per creare le premesse per lo sviluppo di collaborazioni sempre più qualificare tra i produttori di conoscenze e le imprese e favorire la crescita della ricerca nel campo della meccatronica e dei sistemi avanzati di produzione.

Il fulcro del progetto "Laboratori in rete" è la creazione e l'alimentazione di una piattaforma informatica, "aperta" a nuovi fornitori e a nuovi utilizzatori, che consente di mettere in relazione in modo diretto domanda e offerta dei servizi di prova, misurazione e certificazione, ma anche rappresentare l'occasione per rendere sempre più stretta e proficua la collaborazione tra le imprese e il mondo della ricerca.

Grazie al coinvolgimento dei Dipartimenti di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale, di Scienza Applicata e Tecnologia, di Elettronica e Telecomunicazioni, di Energia del Politecnico di Torino, il CNR, l'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), il CSP e l'lstituto Boella, chi accede al sistema avrà modo di individuare velocemente il servizio, di cui ha bisogno, consultando un ampio catalogo dell'offerta.

Il Catalogo è attualmente strutturato in 15 categorie diverse (acustica e vibrazioni, caratterizzazione materiali, caratterizzazioni funzionali, chimica, condizioni ambientali, elettrotecnica/elettronica, ergonomia, ICT, meccanica, metallurgia, metrologia, micro e nanotecnologie, ottica e optoelettronica, pneumatica e pneumotronica, prototipazione rapida), ma è destinato ad ampliarsi con il coinvolgimento di altri fornitori di servizi provenienti anche da fuori Piemonte.



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