SI POSSONO PREVEDERE I TERREMOTI?

Oggi, a poche ore dal terribile sisma che ha sconvolto l'Abruzzo, la domanda più ricorrente che serpeggiava è stata sicuramente: si possono prevedere i terremoti?
La risposta - allo stato attuale delle nostre conoscenze scientifiche - è NO!
La seconda domanda, sicuramente tra le più frequenti, è stata: bisognava dare credito all'allarmismo indotto una settimana fa dal tecnico Gioacchino Giampiero Giuliani, dell’Istituto nazionale di astrofisica che lavora come collaboratore presso i Laboratori del Gran Sasso dell’INFN?
Purtroppo dobbiamo constatare nuovamente che i media hanno contribuito non poco alla diffusione di notizie errate, inesatte o fuorvianti. A partire da Giuliani, presentato come un ricercatore dell'INFN ma che non risulta laureato e neppure assunto dal laboratorio in cui lavora come tecnico elettronico, secondo quanto afferma oggi l'Istituto Nazionale di Astrofisica in un comunicato stampa.
Inoltre è meglio precisare che l'Istituto Nazionale di Astrofisica, sotto il Gran Sasso, non ha il compito di rilevare terremoti, trattando studi che riguardano il cosmo, in particolare la rilevazione di neutrini, e non sicuramente fenomeni terrestri!
Purtroppo dobbiamo constatare nuovamente che i media hanno contribuito non poco alla diffusione di notizie errate, inesatte o fuorvianti. A partire da Giuliani, presentato come un ricercatore dell'INFN ma che non risulta laureato e neppure assunto dal laboratorio in cui lavora come tecnico elettronico, secondo quanto afferma oggi l'Istituto Nazionale di Astrofisica in un comunicato stampa.
Inoltre è meglio precisare che l'Istituto Nazionale di Astrofisica, sotto il Gran Sasso, non ha il compito di rilevare terremoti, trattando studi che riguardano il cosmo, in particolare la rilevazione di neutrini, e non sicuramente fenomeni terrestri!
Insomma, se vogliamo capire qualcosa di tutta questa vicenda, un consiglio: analizziamo sempre con molta critica ciò che scrivono i giornalisti dei quotidiani nazionali o, peggio ancora, i telegiornali TV: le notizie vengono spesso date senza verificare la fonte. Preferiamo, se possibile, le dichiarazioni di persone qualificate a parlare: un geologo, ad esempio.
Un esempio di disinformazione? Osservate questa foto del Corriere.
Un esempio di disinformazione? Osservate questa foto del Corriere.
Cominciamo con il dire che ad oggi, con le conoscenze attuali che abbiamo, nessuno è in grado di prevedere scientificamente i terremoti. Si possono fare delle stime probabilistiche, certo, ma non prevedere la data, il luogo e l'entità di un sisma. La variabili in gioco sono troppe.
Il Radon, di cui si parla in questi giorni, è solo una di queste variabili. Troppo pochi i dati disponibili per essere presi in seria considerazione.
Ascoltiamo piuttosto, se vogliamo fare chiarezza, l'intervista su Radio 3 Scienza con Alessandra Maramai, sismologa dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e con Giulio Zuccaro, ingegnere sismico dell'università di Napoli. Disponibile qui e su iTunes in podcast.
Oppure diamo una lettura all'ottimo articolo di Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze, che scrive sul suo blog.
Nella puntata di Radio 3 scienza in onda domani, martedì 7 aprile Emanuele Giordana e Fabio Pagan discuteranno della gestione dell'emergenza sanitaria e del ruolo della Protezione civile in una puntata speciale di Radio3 Scienza e Radio3 Mondo.
Numero di sms per inviare domande in diretta: 335 5634296.
ULTIMA ORA (mar 7 aprile ore 11.00)
Chi desidera ulteriori chiarimenti troverà una utile intervista al Prof. Ignazio Guerra, docente di Fisica Terrestre presso l’Università della Calabria sulle pagine de il Sussidiario.net
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