RACCONTARE IL PAESE, IL CETO MEDIO E LA SUA CRISI
Vi ricordate gli anni '70? Nel decennio 70-80 la vitalità del ceto medio era attestata su ottimi livelli. Si pensava a comprare casa, investire, lavorare, aprire attività imprenditoriali e si aveva fiducia nel futuro.
Oggi, invece, il ceto medio non ha più aspettative, è frammentato e non più rappresentato, si è rintanato in posizioni difensive, abbandonando sogni, progettualità e crescita.
Com'è che siamo arrivati a questo punto? Cosa è successo? In che modo si è spezzata quella cerniera che univa politica e società civile?
Se volete capire la parte di responsabilità del ceto medio e quella della politica, leggete questo piccolo e prezioso libro pubblicato da Carocci Editore nel mese di marzo 2026 ("L'Italia che conosco - Raccontare il Paese, il ceto medio e la sua crisi" scritto da Giuseppe De Rita con Mirko Grasso). Fra quelle pagine dense troverete anche utili imdicazioni per operare un cambiamento necessario e tornare a quello sviluppo, a quella coesione e a quel sistema di rappresentanze intermedie, che è opportuno perseguire con tutta la forza e la vitalità che abbiamo.
Trovate la mia videorecensione approfondita su "Libri per davvero" (Tik Tok https://vm.tiktok.com/ZNRXQYLg6/) ed anche una breve su Instagram ("Statbunker").
"L'Italia che conosco - Raccontare il Paese, il ceto medio e la sua crisi"
Scritto da Giuseppe De Rita con Mirko Grasso
e pubblicato da Carocci Editore nel mese di marzo 2026
Walter Caputo
Divulgatore specializzato in Scienze Statistiche

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