Il valore di scrivere a mano ai tempi dell’intelligenza artificiale
La digitalizzazione ha segnato un cambio di paradigma senza precedenti nella scrittura e lo ha fatto maggiormente negli ultimi anni con l’introduzione dell’intelligenza artificiale. Non solo adesso si scrive di prassi su un supporto virtuale, ma si delega il compito a una macchina che potenzialmente è in grado di farlo benissimo, se istruita adeguatamente.
In questo scenario riscoprire il valore dello scrivere a mano diventa ancora più prezioso, portando con sé numerosi vantaggi. Mantiene infatti la mente più allenata e vigile e dà modo di migliorare il benessere e persino l’apprendimento nella vita di tutti i giorni.
Perché dotarsi di una stampante
L’uso della stampante non è superato, nonostante stiamo assistendo a una massiva dematerializzazione dei documenti a tutti i livelli. Il cartaceo è destinato a non scomparire, non completamente almeno.
Ecco allora che dotarsi dell’opportuna attrezzatura di cancelleria come carta, cartucce, ecc. si rivela imprescindibile. Ufficiodiscount.it si conferma come negozio online con una disponibilità di una gran varietà di tamburi e toner per stampanti laser sia originali che non, a fronte di un ampio assortimento di soluzioni delle migliori marche a prezzi concorrenziali.
Ricordiamo che ogni apparecchio necessita di cartucce ad hoc, che devono dunque risultare in linea con lo specifico modello. Esistono pertanto dei modelli compatibili, adatti a più tipi di apparecchi. Sono quelli che meglio coniugano qualità e prezzo, rivelandosi un’opzione da non sottovalutare.
L’importanza e i benefici di scrivere a mano
Scrivere a mano nell’era dell’intelligenza artificiale non solo ha senso ma fa bene allo sviluppo cognitivo in età giovanile: un fattore da tenere presente alla luce della diffusione esponenziale delle nuove tecnologie e dell’accelerazione nell’uso registrata negli ultimi anni. L’abuso nell’impiego dei device è un fenomeno da non sottovalutare, cosa che vale persino per gli adulti, dal momento che può tradursi in una vera e propria dipendenza soprattutto dallo smartphone: l’apparecchio più utilizzato.
Tornando allo scrivere a mano, occorre ricordare che si tratta di un gesto correlato al bisogno di espressione tipico dell’essere umano. È una pratica che stimola l’apprendimento, la creatività, l’immaginazione. La persona traccia dei segni che la rappresentano e che producono un contatto con chi li legge: con se stessi e con gli altri.
Per questo è importante ricordarsi del valore della scrittura su un foglio, su un’agenda, su un quaderno, su un tovagliolo. Un valore che è tale a qualsiasi età, confermandosi un esercizio che andrebbe svolto con cadenza quotidiana perché supporta nel riflettere, nel progettare, nel concentrarsi, nel ricordare.
Scrivere a mano e su un tablet: similitudini e differenze
Scrivere a mano e su un tablet, così come su un computer, sono pratiche che non si escludono a vicenda: andrebbero intese come complementari. Pertanto, disegnare e scrivere su un supporto come un tablet, utilizzando un pennino apposito, sono due cose molto diverse.
Adoperando un tablet si assiste a una diminuzione delle percezioni sensoriali di natura tattile, olfattiva e persino uditiva. Fattori esperienziali da non sottovalutare perché completano la dimensione più autentica dell’individuo.

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