Meta chiude il sito web di Messenger: tutte le novità
Meta continua nel percorso di riassorbimento di Messenger dentro Facebook. Dopo aver già eliminato le versioni desktop per Mac e Windows, l’azienda ha deciso di chiudere in via definitiva il sito messenger.com. Da aprile 2026 non sarà più possibile accedervi: chi tenterà di farlo verrà automaticamente reindirizzato alla sezione dedicata ai messaggi su Facebook. Gli utenti che ancora utilizzano il portale stanno già ricevendo notifiche pop-up che annunciano la prossima disattivazione. Non è stata indicata una data esatta, ma la chiusura avverrà nel corso del mese.
La dismissione di messenger.com costituisce l’ultimo passaggio di una strategia avviata nel 2023, quando Meta ha iniziato a reintegrare Messenger nell’ecosistema Facebook dopo anni di separazione. Nel 2014, infatti, la messaggistica era stata rimossa dall’app principale per incentivare l’installazione dell’app autonoma. Ora l’azienda sembra voler ridurre l’autonomia della piattaforma. In passato si era parlato anche di una possibile casella unificata che avrebbe riunito Messenger, WhatsApp e Instagram Direct, ma quel progetto sembra essere stato abbandonato.
Sul piano pratico, l’impatto per gli utenti sarà limitato ma comunque significativo. Chi si serviva di messenger.com per evitare il flusso di notizie di Facebook dovrà ora accedere al social network per inviare e leggere i messaggi. Questo cambiamento potrebbe incidere sulle abitudini, soprattutto per chi apprezzava un ambiente più semplice e meno dispersivo. Le funzionalità della chat, però, resteranno invariate e pienamente disponibili.
La scelta potrebbe avere effetti anche in ambito lavorativo. Alcuni utenti utilizzavano il sito come strumento di comunicazione separato dal proprio profilo personale, specialmente per ragioni professionali. L’obbligo di passare attraverso Facebook potrebbe complicare la distinzione tra vita privata e attività lavorativa.
Le reazioni degli utenti sono diversificate, ma in prevalenza negative. A manifestare maggiore disappunto sono coloro che avevano cancellato il proprio profilo Facebook continuando però a usare Messenger: per loro le alternative si riducono alla riattivazione dell’account o alla migrazione verso un altro servizio di messaggistica.

Post a Comment