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lunedì 31 gennaio 2022

Le grandi estinzioni di massa … non solo i dinosauri

 

Fonte: elaborazione grafica di L. Pugno
Fonte: elaborazione grafica di L Pugno royalties free

Quando pensiamo all’estinzione di massa ci viene in mente quella dei dinosauri, forse perché è quella di cui la narrativa e la cinematografia hanno parlato di più.

In realtà la storia del nostro pianeta ne ha vissute cinque, chiamate Big five.


Cosa si intende per estinzione di massa?

Per grande estinzione si intende un periodo di tempo geologicamente breve (qualche decina di migliaio di anni) durante il quale il tasso di estinzione delle specie di vertebrati ed invertebrati subisce una impennata rispetto alla media normale. Di solito questo avviene in seguito a eventi catastrofici.

Estinzione di massa

Percentuale specie estinte

periodo

Ordoviciano - siluriano

85%

450 mln anni fa

Fine devoniano

82%

375 mln anni fa

Triassico – giurassico

96% specie marine

50%specie terrestri

250 mln anni fa

Permiano – triassico

76%

200 mln anni fa

Cretaceo – paleocene

75%

65 mln anni fa

 

Cosa provocò le estinzioni di massa?

Le cause più probabili sono:

-         Cambiamenti climatici importanti

-         Eventi vulcanici

-         Impatto con asteroidi di grandi dimensioni

-         Comparsa di specie invasive

L’impatto con asteroidi, o gli eventi vulcanici hanno portato al sollevamento di detriti in una quantità tale da oscurare i raggi solari, portando ad un abbassamento delle temperature con conseguente scarsità di cibo e a morte per asfissia a causa dei gas liberati.

Successivamente i detriti si depositarono nuovamente, ma i gas liberati crearono l’effetto serra, che a sua volta provocò l’innalzamento delle temperature (si pensa fino a 15 gradi)

Non solo asteroidi …

Se pensiamo all’impatto degli asteroidi col nostro pianeta come agli eventi principali delle estinzioni di massa, ci sbagliamo.

Le cause più diffuse sono stati gli eventi vulcanici. Per esempio 250 mln di anni fa l’attività vulcanica nell’area della Siberia portò ad una colata vulcanica spessa 4 km  e ampia 2,5 mln di km.

I gas serra alzarono la temperatura sulla terra e nel mare, determinando un abbassamento della quantità di ossigeno presente nel mare e un innalzamento della sua temperatura, che modificò il flusso delle correnti marine.

Andando ancora più indietro nel tempo …

Arriviamo alla fine del devoniano dove l’ipotesi della causa dell’estinzione di massa non sembra essere un asteroide, o l’attività vulcanica, ma la comparsa di specie invasive.

In questa era nacquero le prime foreste e fecero la loro comparsa gli anfibi.

Infine …

450 mln di anni fa potrebbero esserci stati più eventi. Una glaciazione i cui resti sono stati ritrovati nel Sahara e che portò all’abbassamento delle temperature e dei livelli del mare. Oppure potrebbe anche esserci stata l’esplosione di una supernova con l’emissione di lampi gamma.

La terra può essere stata irradiata dai raggi gamma, che determinò un cambiamento dei gas presenti nell’atmosfera. Può essersi generata anche qui una nube, che determinò una glaciazione.

E se non fossero state solo 5…

Secondo uno studio condotto da Michael Rampino del Dipartimento di biologia della New York University, nel Guadalupiano (272-260 mln di anni fa) ci fu un’altra estinzione.

Anche in questo caso la causa fu l’eruzione del vulcano Emeishan presente in Cina, che rilasciò nell’atmosfera quantità massicce di anidride carbonica e metano, che causarono l’innalzamento delle temperature.

Si stima che la perdita di specie nel Guadalupiano in realtà fu maggiore rispetto a quella che si ebbe nel Permiano.

 L. Pugno


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