venerdì 7 giugno 2019

STORIE SPAZIALI, LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO l'8 GIUGNO A ROMA

Presso Arethusa Libri, alle ore 18:00, incontro con l’autore Emiliano Battisti per scoprire successi e insuccessi dietro alla grande impresa nel saggio edito da Paesi Edizioni. L’uomo sulla Luna 50 anni dopo

Una delle frasi più famose della storia dei viaggi spaziali: «Houston, qui Base della Tranquillità, l’Eagle è atterrato». Con queste parole Neil Armstrong diede al mondo la notizia che l’uomo era infine arrivato sulla Luna. Era il 20 luglio 1969 e lo spazio non era mai stato così interessante.

A cinquant’anni dalla grande impresa, Paesi Edizioni celebra l’evento presentando sabato 8 giugno a Roma ‘Storie spaziali - Successi e insuccessi dei pionieri dell’universo’, il libro di Emiliano Battisti che racconta l’epica ma soprattutto la cruda realtà delle più importanti avventure intraprese dall’uomo nello spingersi oltre i confini del mondo.

Presso Arethusa Libri - Viale della primavera 101 - con ingresso gratuito e aperto al pubblico, alle ore 18:00 è in programma un incontro con l’autore e con Paolo D’Angelo, giornalista e storico dello spazio, che si confronteranno sul tema, moderati da Andrea Martire, presidente dell’Associazione CentRocelle. 

Per raggiungere la Luna e varcare nuovi orizzonti inesplorati, l’umanità ha dovuto assistere a non pochi fallimenti e ha visto sacrificare le vite di molti coraggiosi pionieri dell’universo. A testimoniarlo, complice la filmografia hollywoodiana, il fatto che la frase più celebre in materia di viaggi spaziali, ancora adesso è probabilmente: «Houston, abbiamo un problema».

Emiliano Battisti, con ritmo incalzante e dettagli sino a oggi sconosciuti, racconta le storie spaziali dietro al raggiungimento dell’importante traguardo, dalla promessa di Kennedy di conquistare la Luna fino alla preparazione del primo viaggio umano su Marte, passando per la costruzione della Stazione Spaziale Internazionale e il contributo degli astronauti italiani.
Arricchito da foto originali della NASA, il saggio si qualifica come il testo definitivo per gli appassionati dei viaggi nell’universo e gli storici del futuro, ricostruendo i dialoghi degli astronauti di fronte all’ignoto e unendo alla descrizione particolareggiata degli eventi i tratti del romanzo.

«La storia della conquista dello spazio, da sempre, può essere raccontata in mille modi diversi. Uno dei più curiosi - scrive nella prefazione Paolo D’Angelo, giornalista e storico della conquista dello spazio - è quello di parlare di quei piccoli episodi che a volte possono sembrare insignificanti e che, però, messi insieme come tasselli di un puzzle, danno un’immagine completa degli sforzi compiuti per arrivare oltre l‘atmosfera terrestre, se non addirittura verso la Luna o altri mondi lontani. È in questa ultima maniera che Emiliano Battisti ha improntato il suo libro. Piccole storie ricche di vicende sconosciute ai più, che oltre a destare curiosità danno l’idea di cosa si è fatto per andare nello spazio”.


L'AUTORE 


Nato a Roma nel 1986, Emiliano Battisti ha conseguito la laurea triennale in Scienze Politiche e quella specialistica in Relazioni Internazionali presso la LUISS Guido Carli. Dopo due esperienze in Ambasciate come stagista (presso quella italiana a Washington e presso quella statunitense a Roma) ha collaborato con l’Istituto Affari Internazionali a Roma e con il Centro Militare di Studi Strategici. Ha un Master in Istituzioni e Politiche Spaziali e uno in Giornalismo e Giornalismo Radiotelevisivo. Scrive per Il Caffè Geopolitico dal settembre 2013 iniziando con Miscela Strategica dove mi sono occupato (e mi occupo) di spazio, difesa antimissile e velivoli militari. Inoltre, analizza i teatri di crisi internazionale. Attualmente è responsabile dell’Ufficio Stampa, del coordinamento dei Social Media e del desk Nord America oltre ad aver creato il desk spaziale AstroCaffè.

Per maggiori informazioni: paesiedizioni.it

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