martedì 12 marzo 2019

Lezioni private di matematica, qualche suggerimento per dare e ricevere il meglio

Insegnare matematica è qualcosa di “unico”. La disciplina è infatti ricca di sfumature che la rendono sostanzialmente diversa da tutte le altre e, proprio per questo motivo, richiede un approccio dedicato, sia da parte dei docenti, sia da parte degli studenti che riceveranno questa educazione personalizzata.
Nella speranza che possa servire per poter dare e ricevere il meglio da queste lezioni, abbiamo chiesto agli esperti di Superprof di condividere alcuni suggerimenti. Vediamoli insieme.
Scoraggiare le osservazioni negative
Se emerge frustrazione, rabbia e odio per la matematica, è bene che venga gestita opportunamente. Guai a reprimere questi sentimenti negativi: bene invece farli emergere il prima possibile, facendo emergere le passate esperienze con questa materia. Così facendo si può procedere alla fase successiva, che è quella di “convalidare” rabbia e paure degli studenti, individuando le motivazioni per cui hanno fallito nella preparazione, e facendo intuire loro in che modo possono imparare dagli sbagli. 
Successivamente, è sicuramente utile indirizzare le frustrazioni non verso la materia, ma verso la causa della mancata coerente preparazione. Insomma, invece di dire “Odio la matematica. Non sopporto questa materia” potrebbe essere utile dire “Sono dispiaciuto che il prof. xxx non sia stato in grado di insegnarmi questa materia”. 
Utilizzare i colori
Che senso ha usare i colori in matematica? In realtà, ha molto senso per poter dare una nuova visibilità a quello che state facendo. Potete ad esempio usare i colori per differenziare numeri o variabili che potrebbero confondersi, e per mettere in risalto alcuni passaggi fondamentali. Potete anche usare i colori per mettere in risalto alcuni numeri e, in linea di massima, per poter evidenziare quello che volete che gli studenti abbiano maggiormente sotto occhio.
Aiutarsi con gli oggetti
Per rendere più interattiva la lezione privata di matematica, cercate di utilizzare gli oggetti di scena su cui potete mettere le mani. Non c'è bisogno di pensare a loro prima della lezione privata, poiché è sufficiente improvvisare nel momento della necessità. Bicchieri, zaini, quaderni, penne, matite… tutto può essere utilizzato per spiegare la matematica, le frazioni, gli insiemi e tanto altro ancora.
Creare un ambiente sicuro e sereno
Gli studenti di matematica, come gli studenti di tutte le discipline, devono sentirsi sicuri e a proprio agio nel momento in cui cercano di apprendere. Bene pertanto creare un ambiente sicuro e silenzioso. 
Cercate anche di non essere troppo diretti con gli studenti, e cercando di usare forme impersonali, soprattutto agli inizi. Così facendo la persona meno suscettibile di essere intimidita sarà la prima a rispondere alle vostre domande. Facendo intendere che non ritenete opportuno cercare di chiamare personalmente i singoli studenti, aumenterete il livello di comfort immediatamente. L’umore della classe di studenti crescerà rapidamente fino a diventare un ambiente interattivo grazie proprio alla creazione di un contesto più sicuro.
Non trascurare ciò che uno studente dice
Se uno studente risponde in modo errato, è bene cercare di non trascurare ciò che uno studente dice e, di contro, cercare di approfondire la natura della sua risposta. Una volta che si è compreso la natura dell’errore, è bene cercare di non scoraggiare lo studente, rispettando il suo modo di pensare ma creando una chiara condivisione del perché è stata formulata una risposta errata.
Una risposta sbagliata oggetto di tale convalidazione dimostra che non avete alcuna intenzione di prendere alla leggera la presa di posizione degli studenti o “punirli” per aver lavorato attraverso un personale processo di scoperta. Così facendo riuscirete anche a costruire il rispetto che gli studenti hanno o avranno per voi, e vi permetterà di sapere come stanno pensando i vostri studenti, in modo da poter adattare il vostro insegnamento di conseguenza.
Non temere i propri errori
Nell'insegnamento della matematica, è probabile che si possa andare incontro a degli errori. E questo succede più agli insegnanti di matematica che a qualsiasi altro insegnante. Ebbene, è opportuno che il docente smetta di provare ad essere perfetto. Meglio invece rilassarvi e, addirittura, provocare qualche errore volontariamente in modo che gli studenti possano segnalarli, aumentando la loro fiducia.
Fate capire agli studenti che nessuno è perfetto in matematica. La differenza tra un insegnante di matematica e uno studente di matematica è tuttavia che un insegnante di matematica è sicuro dei propri errori, ed è in grado di “spiegarli” autonomamente.
Di qui, l’ulteriore conseguenza. Gli studenti faranno molti errori. E se non hanno il vostro esempio con cui relazionarsi, si sentiranno frustrati. Dunque, fate degli errori, dimostratevi calmi una volta che emergono, e spiegateli. Ad ogni modo, state attenti a non pianificare i vostri errori in anticipo, perché gli studenti lo capiranno. Create invece dei margini di errore, nei quali finirete per cadere. 
Attenzione alle domande nascoste
Guardare i volti degli studenti durante la lezione privata è utile per cercare di capire se comprendono quanto state dicendo. Hanno la fronte rugosa dalla confusione? Chiedeteglielo! 
Lasciate che vi dicano quello che ritengono sia la loro confusione. Date una breve spiegazione per chiarire la cosa e cercate di riguardare il loro volto. Aiutateli ad addentrarsi nella loro confusione, guidandoli verso la spiegazione e la comprensione. Nel compiere questo processo, state calmi, perché potreste scoprire tante nuove utilità che saranno di grande funzionalità per voi e per gli studenti.
Usare uno stile personale
Cercate di usare uno stile personale nello spiegare concetti e formule, in maniera tale che possa rimanere maggiormente impresso nella mente degli studenti. Cercate di rendere flessibile il proprio stile, adattandolo a quello che ritenete possa essere il meglio per i vostri studenti. 
Naturalmente, trovare il segreto per poter entrare nella mente degli studenti in maniera realmente efficace non è affatto facile, e vi costerà probabilmente molta fatica. Con il passare del tempo riuscirete comunque a sviluppare un proprio stile e un proprio approccio che vi permetterà di ottenere i risultati più duraturi, tanto da non avere più alcuna difficoltà nell’adattare il vostro modo di insegnare, perché vi risulterà estremamente naturale.

Provate a seguire questi consigli: siamo certi che vi saranno utili per poter condividere maggiore utilità in breve tempo!

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