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I PAESI DOVE INVESTIRE NEL 2019 (PAESI EU E EXTRA EU)

Investire in paesi esteri può essere una scelta interessante, anche in vista della diversificazione degli investimenti, ma comporta maggiori rischi, specialmente in caso gli investimenti siano fatti in valute diverse dall’euro. Sia Morgan Stanley sia Forbes hanno stilato una classifica di consigli, con numerose differenze finali. Aabbiamo spiegato cos'è e cosa fa un Financial Advisor, chiamato anche Consulente FinanziarioAbbiamo così rivolto qualche domanda su questo argomento al dottor Walter Moladori.


DOVE INVESTIRE NEL 2019? 

Secondo Morgan Stanley - ci spiega il dottor. Moladori - che ha stilato l’annuale Global Strategy Outlook report, i titoli più interessanti come rendimenti saranno quelli dei mercati emergenti, superiori anche a quelli del mercato americano, che ha subito alcuni scossoni legati alle aziende tecnologiche, come ha dimostrato il calo del valore di tutto il comparto dopo l’annuncio di Apple di un calo dei ricavi provenienti dalla vendita di smartphone. Quasi unica azienda a reggere il colpo è stata Microsoft, che ha da anni iniziato una maggiore differenziazione di servizi offerti, con minori ricavi totali attuali, ma garantendo all’azienda stessa una stabilità maggiore nei prossimi anni, al contrario di Apple stessa, in cui la parte del leone è ancora legata alla vendita di iPhone. 

QUALI SONO I PAESI PIÙ PROMETTENTI? 

Sempre secondo Morgan Stanley gli investitori, che anche a causa delle guerre commerciali avevano ritirato i loro investimenti o li avevano ridotti, potrebbero tornare a investire nei paesi emergenti, specialmente Brasile, la Thailandia, l’Indonesia, l’India, il Perù e la Polonia. Secondo quanto analizzato dagli economisti di Morgan Stanley, lo steso discorso non varrà per Messico, Filippine, Colombia, Grecia ed Emirati Arabi Uniti.
MA NON TUTTI SONO DELLO STESSO PARERE...

Infatti. Secondo Forbes per esempio il paese dove investire nel 2019 è la Gran Bretagna, nonostante le incertezze legate alle modalità con cui avverrà la Brexit. L’Europa domina le prime posizioni con ben 11 paesi tra i primi 20, ma l’Italia è solo 30ª. Fra i parametri usati per stilare la classifica, troviamo un forte sistema legale, piena adozione dei diritti di proprietà e regolamenti chiari. Anche la bassa corruzione è vitale per un’economia ben funzionante. Oltre a questi aspetti, Forbes ha classificato 161 nazioni sulla base di15 diversi fattori tra cui diritti di proprietà, innovazione, tasse, tecnologia, corruzione, libertà (personale, commerciale e monetaria), burocrazia e protezione degli investitori. 

 AD ESEMPIO INVESTIRE NEI PAESI ASIATICI?

Infatti. Oltre a queste, altre metriche si sono concentrate su forza lavoro, infrastrutture, dimensioni del mercato, qualità della vita e rischio. Ogni categoria è stata ugualmente ponderata. Ne è scaturito che l’area geografica Asia-Pacifico ha piazzato 7 paesi tra i primi 20. Tra questi, il primo è Hong Kong, che sale di tre posizioni, rispetto al 2017, al terzo posto. Il Canada (n.6) e gli Stati Uniti (n.17) completano i primi 20. Gli Stati Uniti hanno perso cinque posizioni a causa di minori libertà personali, commerciali e monetarie. 

CONTATTI



Walter Moladori è un consulente patrimoniale e finanziario nato l’11 Agosto 1973 e residente a Bedizzole (BS).



All’età di 24 anni, si è laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli studi di Brescia.

Dopo 10 anni di esperienza come gestore affluent e gestore patrimoniale presso primario istituto bancario, sente la necessità di intraprendere l’attività di libero professionista con Allianz Bank.

Dal 2010 è iscritto all’Albo dei consulenti finanziari e assicurativi e, da allora, consiglia ai propri clienti, con passione e professionalità, le migliori e più efficienti soluzioni per soddisfare le loro esigenze e mantenere nel tempo il loro tenore di vita. 

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