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RICERCA E INNOVAZIONE INSIEME A R2I PER RILANCIARE L'IMPRESA HI-TECH

Come sfruttare le tecnologie che sono ricadute tecnologiche  di INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare  e dal CERN di Ginevra? Sono molti gli spin-off  delle PMI italiane, ad alto contenuto tenologico e innovativo che vengono coinvolte nei progetti internazionali. 

Ma c'è un'importante novità: INFN  ha firmato i primi BIC, Business Innovation Centre, che è come dire che incubatori e acceleratori d'impresa  si sono presentati e sono stati  selezionati per entrare nel Network R2I, Research to Innovation. 


Da una idea di INFN e del CERN, il Network R2I investe nello sviluppo di innovazione nel nostro Paese, permettendo la creazione di modelli ad alta tecnologia compresi i servizi che fanno parte dell'indotto. Parliamo di tecnologie i frontiera che nascono all'interno dei più recenti studi e scoperte della fisica delle particelle.
Uno dei punti cardini dell'intero progetto è la rete BIC, controllata da INFN, all'interno del quale fanno già parte l'incubatore I3P del Politecnico di Torino,  Cubact dell’Università di Sassari, e  Bioindustry Park di Colleretto Giacosa (Torino). Un connubio che  permetterà di selezionare quelle   startup  più promettenti che hanno dimostrato interesse nelle  tecnologie dei due grandi enti di ricerca, investendo nella ricerca anche con finanziamenti , infrastrutture e consulenza per circa 40.000 euro. 

Il  Piemonte con il Politecnico di Torino ha costituito da quasi un ventennio un polo di eccellenza per l'imprenditoria, con l’I3P, il principale incubatore universitario italiano e uno dei maggiori a livello europeo,  già numerose volte premiato dal punteggio internazionale UBI Index. 

Quali sono allora le principali opportunità da coglitere per chi  lancia  una start-up ad alto contenuto tecnologico? Proprio oggi  Stefano Pigolotti, in un articolo su Quotidiano Piemontese, ha elencato le difficoltà che le giovani imprese incontrano. Fortunatamente il problema di dar vita ad una startup e a ridurre i fallimenti di impresa si è risolto grazie al connubio tra incubatori e centri di ricerca. 

“L’INFN sviluppa da sempre tecnologie all'avanguardia per i propri esperimenti di fisica fondamentale che ora con il progetto R2I vengono rese disponibili a start up innovative”, spiega Ezio Previtali, presidente del Comitato Nazionale per il Tra- sferimento Tecnologico dell’INFN. “La collaborazione tra INFN e CERN garantisce, inoltre, che tutte quelle tecnologie innovative che hanno permesso fondamentali scoperte scientifiche siano ora a disposizione di tutti”. 

Paola Mogliotti, direttrice di I3P, è convinta che la lunga  riconosciuta esperienza dell'incubatore i imprese del Politecnico di Torino posso convogliare dalla ricerca all’industria grandi opportunità, offrendo servizi di consulenza e creando rete attorno e per le startup che vi aderiranno. Insieme a R2I  sarà dunque possibile migliorare la potenza di azione di I3P, operando anche su tecnologie di ecellenza sviluppate nei laboratori degli enti di ricerca: un risultato che permetterà di ottimizzare il trasferimento anche alle piccole e medie imprese.

Fiorella Altruda, residente di Bioindustry Park, spiega come l’eccellenza delle tecnologie che emergono dalle attività  del CERN e eall’INFN possano essere un elemento di grande opporunità per il comparto imprenditoriale del nostro Paese. Anche l’amministratore delegato Alberta Pasquero è convinto che  enti come Bioindustry Park possano trarre vantaggio dalla rete collaborativa tra enti di ricerca e imprese. 

Il Rettore dell’Università di Sassari, Massimo Carpinelli, confida nel CUBACT, che risulta una realtà già attiva nell'area ed è interessante per gli imprenditori e i ricercatori. Ora, con l'accordo internazionale con INFN eCERN si parla di un salto di qualità per chi desideri sviluppare alta tecnologia e fare impresa di alto livello insieme agli studenti che svolgono attività nel Contamination Lab.

Data da non dimenticare: il mese di settembre quando v importante di  R2I sarà a settembre, quando verrà  pubblicato uno dei primi bandi a cui le aziende potranno partecipare 

Tecnologie e news relativi al progetto potranno essere continuamente consultati sul sito del Trasferimento Tecnologico dell’INFN e dei BIC partecipanti alla rete.



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