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PHILAE CHIAMA TERRA: DOPO 7 MESI SI RISVEGLIA SULLA COMETA


In un comunicato ufficiale sul blog dell'ESA viene annunciato che il robottino Philae, che si trova sulla cometa 67P, si è "risvegliato" nella notte fra sabato e domenica, riattivandosi dall'ibernazione nella quale si trovava e ha inviato i primi dati dalla cometa sulla quale era atterrato in novembre, la 67P/Churyumov-Gerasimenko. Qui il messaggio ufficiale sul sito dell'ASI.





Il lander Philae è riuscito a risvegliarsi perché la temperatura sulla cometa è aumentata. Attualmente, ha spiegato il presidente dell’Asi, Roberto Battiston, è di -36 gradi, e Philae è programmato per funzionare dalla temperatura da meno 45 gradi in su. Questo è possibile perché ora la cometa è più vicina al Sole e l’illuminazione dei pannelli solari di Philae è sufficiente per alimentare le batterie del lander.

È nel mese di novembre 2014 che, con uno sforzo senza precedenti, l'Agenzia Spaziale Europea era riuscita a far atterrare il lander Philae, grande come una lavatrice, sul corpo di una cometa di qualche chilometro in modo automatico. Il tutto a una distanza di più di 500 milioni di chilometri, dopo un viaggio di 10 anni e 6 miliardi e mezzo di chilometri.

IL NOME PHILAE SUGGERITO DA UNA RAGAZZA ITALIANA

Serena Olga Vismara (foto) aveva 15 anni, quando ha battuto centinaia di concorrenti di altre nazioni e ha vinto, partecipando a un concorso europeo  dell'ESA.

Dieci anni dopo, la ragazzina sta per trasformarsi in una professionista: laurea magistrale in ingegneria astronautica. Noi l'abbiamo intervistata qui.

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