giovedì 1 dicembre 2011

PIERA LEVI-MONTALCINI: UN RICORDO SULLA CUGINA EUGENIA SACERDOTE DE LUSTIG

Piera Levi-Montalcini
Siamo in compagnia di Piera Levi-Montalcini, mentre scorriamo insieme le foto della cugina, la prof.ssa Eugenia Sacerdote de Lustig da poco scomparsa in Argentina all'età di 101 anni.

Che ricordi ha di sua cugina?


Eugenia era una persona molto dolce e paziente, soprattutto con noi bambini: la prima volta che la conobbi avevo 6 anni. Tornava in Italia abbastanza spesso per venire a trovare sua madre che era ritornata a Torino alla fine della guerra e per me tutte le volte era una festa. Suo marito. Maurizio Lustig, ingegnere della Pirelli, era una persona divertentissima con molto senso dello humor.

Come mai Eugenia e suo marito sono emigrati in Argentina?


Si tratta di un episodio che spesso Eugenia raccontava. Mi meraviglio che non se ne parli mai.
Fu la dirigenza della Pirelli, che decise di offrire ai propri dipendenti ebrei di andare a lavorare in paesi in cui non vigevano le leggi razziali.
A Maurizio proposero di trasferirsi in Argentina.

Perché Eugenia e suo marito emigrarono e voi no?


Due anni dopo che zia Rita e la cugina Eugenia si laurearono in Italia vennero promulgate le leggi razziali fasciste.

Testata del Corriere della Sera dell'11 novembre 1938
Erano tutti in pericolo e ogni ramo della famiglia cercò di mettersi in salvo in modo diverso anche in base alle possibilità che aveva o che gli venivano offerte. Tutta la famiglia di mio Padre decise di rimanere in Italia.

Avevano pensato di oltrepassare la linea gotica: si fermarono a Firenze perché mia madre si era slogata una caviglia ma soprattutto perchè sul treno c'era un compagno di Università di zia Rita con la divisa da alto gerarca fascista ed ebbero paura di essere riconosciuti.

Quando arrivarono da una amica di zia Paola, gemella di zia Rita, che li ospitò poi per qualche tempo, furono convinti a fermarsi date le notizie che arrivavano dal vicino fronte.

Eugenia Sacerdote e Rita Levi-Montalcini (anni 1930 c.a) 


Facciamo un piccolo passo indietro. Come si sono laureate zia Rita e la cugina Eugenia?




Eugenia era più giovane di zia Rita di un anno e mezzo. Frequentarono entrambe il liceo femminile che non dava accesso all’Università, ma tanto allora era impensabile che una ragazza proseguisse gli studi.

Foto: Eugenia Sacerdote e Rita Levi-Montalcini, nell'album dei laureandi dell'Università di Torino (A.A. 1936-37)

Si trovarono poi entrambe scontente pensando che non potevano passare la loro vita fra le mura domestiche, così sostenendosi a vicenda imposero la loro scelta alle rispettive famiglie; studiarono insieme per 8 mesi per poter sostenere la maturità classica al Liceo Cavour di Torino che superarono come privatiste.

Poi si iscrissero all'Università di Torino alla Facoltà di Medicina, e frequentarono i corsi sotto l'autorevole guida di Giuseppe Levi, e sugli stessi banchi dei due Premi Nobel Renato Dulbecco e Salvador Luria.



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