giovedì 3 novembre 2011

ZAPPE, CHIODI, CAVATAPPI E ALTRI STRUMENTI SCIENTIFICI

Anche quest'anno Gravità Zero è media partner della rassegna Teatro e Scienza che si svolge sulle colline torinesi.

ZAPPE, CHIODI, CAVATAPPI E ALTRI STRUMENTI SCIENTIFICI è una conferenza spettacolo su sapere scientifico e civiltà contadina di e con Lara Albanese e Alessandro Libertini Compagnia Teatrale Piccoli Principi Calenzano (FIRENZE) in collaborazione con il Museo della Cultura Contadina Bruno Carmagnini di Sesto Fiorentino, il patrocinio di SestoIdee e il sostegno della Regione Toscana. 

Troppo spesso si pensa che il sapere scientifico parli solo la lingua dei pesanti libri di scuola, spesso privi di connessioni con la vita reale e per loro definizione lon- tani dall’esperienza scientifica vera e propria. La scienza si può anche raccontare ed è avvincente e piena di colpi di scena come un bel romanzo, con la scienza si può scherzare provocando risate simili a quelle che se- guono una buona barzelletta. 

Nel caso dello spettacolo “Zappe, chiodi e cavatappi ed altri strumenti scientifici”, diverse forme di comunicazione s’intrecciano e completano: il teatro, la narrazione del quotidiano, i proverbi della civiltà contadina, il linguaggio scientifico. 

In “Zappe, chiodi, cavatappi ed altri strumenti scientifici” Lara Albanese, nota divulgatrice scientifica, e Alessandro Libertini, raffinato autore e regista teatrale, danno vita ad una conferenza fuori dal comune. 

Tra disquisizioni erudite, divertenti dimostrazioni scientifiche ed argute battute di spirito, i due protagonisti conducono gli spettatori di tutte le età lungo un itinerario ricco di sorprese, in cui alla conoscenza delle cose at- traverso l’esperienza si accompagna il valore delle sto- rie di tanti uomini e donne. 

La scienza di cui si parla è quella della vita di tutti i giorni, è la scienza che sta dietro il funzionamento di un chiodo, di una vite, di una candela. La grande questione di cui si dibatte è quella di individuare la collezione di oggetti della civiltà La grande questione di cui si dibatte è quella di indivi- duare la collezione di oggetti della civiltà contadina di oggi, da mettere in mostra in un futuro museo che a- prirà nel 2089 il raffronto tra gli oggetti di ieri e di oggi e l’analisi dei principi fisici che ne regolano il compor- tamento porta a un’inaspettata conclusione: gli oggetti in mostra nel museo di domani non sono poi tanto di- versi da quelli del museo di oggi, perché le leggi fisiche che ne permettono il funzionamento restano immutate nel tempo. Ciò che cambia è la storia degli uomini e delle donne che li usano e li useranno. 

Le loro vite e le loro storie troveranno uno spazio nel nuovo museo in- sieme ai proverbi che Alessandro Libertini, con incredi- bile scioltezza, sciorina in rapida successione con con- sequenzialità, come frasi articolate di un sensato di- scorso. Cosa importa se alla fine dello spettacolo non sono stati trattati esaurientemente tutte le leggi della fisica e se qualche proverbio non ha trovato spazio? L’importante è avvicinare la scienza con stupore e di- vertimento, in primis la voglia di saperne di più. 

LARA ALBANESE, è laureata in Fisica e divulgatrice scientifica. E’ uno dei fondatori della Associazione Googol e membro di due commissioni dell’IAU. Ha conseguito la specializzazione in Scienza e Tecnologia dei Materiali e svolto attività di ricerca in Italia e in Inghilterra prima di dedi- carsi alla comunicazione scientifica attraverso una diversificata attività: libri di scienza per bambini, progettazione e realizzazione di spettacoli per planetari,progettazione di musei scientifici interattivi. Cura conferenze, lezioni e corsi di fisica e astronomia per insegnanti e genitori, Ha scritto oltre 80 articoli di comunicazione scientifica e didattica e ha partecipato in qualità di esperto scientifico in varie trasmissioni di emittenti televisive nazionali e satellitari. Collabora con l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri, l’Università degli studi e la Provincia di Parma. 

ALESSANDRO LIBERTINI è autore, regista e interprete di spettacoli teatrali, opere legate alla sperimentazione teatrale attente ai linguaggi con- temporanei e dedicate ad un ampio pubblico. E’ il direttore artistico della Compagnia Teatrale Piccoli Principi da lui fondata nel 1979. Laureatosi al D.A.M.S. di Bologna, si è dedicato anche all’insegnamento e al teatro dei burattini. Dal teatro di burattini a performance al confine tra teatro e arti figurative, la sperimentazione è la principale caratteristica del suo percorso artistico. E’ autore ed interprete di spettacoli che hanno fatto la storia del teatro ragazzi europeo rappresentati a apprezzati in Italia e all’estero.


ZAPPE, CHIODI, CAVATAPPI e altri strumenti scientificidi e con Lara Albanese e Alessandro Libertini Regia di Lara Albanese e Alessandro Libertini Compagnia “Piccoli Principi” Sabato 5 Novembre 2011 ore 21.00 Salone Comunale SCIOLZE (TO)


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