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IL GIORNO DELLA RICERCA SU RADIO 3

Radio3 chiama a raccolta biologi e linguisti, chimici e filologi, architetti e astronomi, matematici e drammaturghi, musicisti e archeologi, geografi e informatici, fisici e geologi, storici dell'arte e veterinari, e tutti coloro che vivono sperimentando, osservando, inventando. Perché?


Perché Radio3 dedica oggi la programmazione alle storie, alle speranze, ai travagli, alle passioni delle ricercatrici e dei ricercatori italiani, quelli che vivono nel nostro Paese e quelli sparsi per il mondo. Una giornata speciale perché Chi ricerca trova: sulle frequenze di Radio3 saranno protagoniste le voci di chi la ricerca la fa giorno per giorno. Malgrado tagli, difficoltà, limitazioni e una miopia politica che non sa vedere che La ricerca non è tempo perduto, e anzi è un'ancora di salvezza per l'Italia nella società della conoscenza. Storie analisi e prospettive del mondo della ricerca saranno discusse all' interno di ogni singola trasmissione.


La ricerca suona così sarà il gran finale di questa giornata speciale:una serata tra musica e sperimentazione. David Riondino si presterà a fare da cavia per gli esperimenti in diretta di Radio3.

Grazie al compositore Fabio Cifariello Ciardi gli ascoltatori a casa e il pubblico in Sala A di via Asiago (alle ore 21.00) assisteranno in tempo reale alla traduzione in suoni di materiali insospettabili come gli andamenti finanziari dei titolo di borsa o i discorsi ufficiali dei potenti della Terra.

Marco Giordano e Luigi Pizzaleo di Nuova musica per l'educazione, con il loro progetto Metis, sottoporranno il pubblico a una serie di esperimenti di manipolazione del suono e di ascolto. Maria Pia De Vito proporrà un intervento per sola voce ed elettronica live.

In conclusione il trombonista Michele Lo Muto proporrà Appunti per Amanti Simultanei I per trombone, suoni di intonarumori ed elettronica di Fabio Cifariello Ciardi su testo di Tommaso Filippo Marinetti.


Ricercati speciali sarà l'album segnaletico dei ricercatori sul sito di Radio3. Tutti i ricercatori e le ricercatrici che hanno voglia di metterci la faccia potranno mandare a radio3web@rai.it una foto (di loro, del laboratorio, degli strumenti, del lavoro sul campo...) e un testo di dieci righe per parlarci di sé (chi sono, dove lavorano, com'è una loro giornata tipo, le soddisfazioni e le frustrazioni, le speranze...).

I profili saranno pubblicati sul sito www.radio3.rai.it.

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