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IL CALENDARIO DELL'AVVENTO SULLA FACCIATA DELL'EDIFICIO MAX VALIER

In questi giorni, nella piazza prospiciente il Duomo, a pochi passi da piazza Walther, la facciata della casa natale dell'astronomo Max Valier, che ospita gli uffici di Südtirol Marketing (o Alto Adige Marketing), viene trasformata in un classico calendario dell'Avvento.



Le 24 finestre, ben illuminate da miriadi di luci, contengono immagini natalizie che vengono scoperte di giorno in giorno all'apertura della finestra.

Foto: Gravità Zero

Molti visitatori trovano questo "monumento natalizio" caratteristico ed originale.











Ma quello che più mi ha colpito di questo palazzo è stata soprattutto la targa affissa a fianco del portone principale.

Foto: Gravità Zero


E si, perché si può dire che il proprietario di questo palazzo, Max Valier, sia stato il primo pioniere dell'astronautica.

Scrittore tra l'altro di romanzi di fantascienza, divulgatore scientifico, nel 1927 è fra i fondatori, insieme a Willy Ley e Walter Neubert, dell'"Associazione per i viaggi nello spazio"

A partire dal 1928 Valier sviluppò i primi mezzi sospinti da razzi tanto che nel 1929 sulla superficie gelata del lago Starnberg, stabilì un record di velocità: 400 km/h.

La sua fine avvenne il 17 maggio 1930: Max Valier morì in seguito ad un'esplosione durante il collaudo di un razzo: si può dire che sia stata la prima vittima dei viaggi nello spazio.

Il lavoro di Valier fu poi portato avanti da Wernher von Braun, grande pioniere della missilistica tedesca e americana, artefice tra l'altro del progetto Saturn, che portò l'uomo sulla Luna.


Foto: Gravità Zero

In onore del bolzanese Max Valier, un cratere di impatto sulla Luna porta il suo nome.

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