venerdì 11 giugno 2010

LA MATEMAGICA DEI COMPLEANNI E LA LETTURA DEL PENSIERO

Dopo "quel piccolo grande genio di Eratostene" e "LHC, la macchina strabiliante spiegata ai ragazzi" continua la pubblicazione mensile di articoli su giochi matematici ed esperimenti scientifici rivolti ai più giovani, che appaiono ogni mese sulla rivista MondoErre.

Una delle cose che trovo più piacevoli è proprio curare questa rubrichetta, che viene letta da giovanissimi di 11-14 anni. Lo scopo è incuriosire e mostrare che con la matematica e le scienze ci si può divertire e fare divertire gli amici.

Un altro vantaggio di lavorare per MondoErre è che puoi contare su una professionista di eccezione, una disegnatrice veramente bravissima: Luisa Gaia, che riesce a dare magicamente forma e colore ai tuoi pensieri e ai tuoi numeri....



Qui gli articoli sono due: nel primo si affrontano le leggi della probabilità con un facile gioco da fare in una classe con almeno 24 alunni. Domanda: quanti dei tuoi amici presenti in aula hanno la stessa data di nascita, cioé sono nati lo stesso giorno e mese dell’anno?

La risposta che solitamente le persone danno a questa domanda è: un numero molto basso o nessuno. Questo considerando che ci sono 365 giorni in un anno e che 24 giorni su 365 fanno più di 300 giorni di differenza.

Eppure la probabilità che due compleanni tra 24 individui scelti a caso cadano lo stesso giorno è superiore al 50%, cioè un caso su due. Per la precisione 27/50. Addirittura se le persone nella stanza fossero 30, le probabilità che due date coincidano arriverebbero al 70%, fino a raggiungere la quasi certezza con 60 persone appena! Ovviamente la certezza assoluta la possiamo avere solo con 366 persone: 366 e non 365 perché c’è anche il 29 febbraio, che cade negli anni bisestili ogni 4 anni.

Nel secondo gioco matematico proviamo a "leggere nel pensiero". Le regole sono semplici e basta conoscere la tabellina del 9. Prima di iniziare, ricorda all’amico che tutte le operazioni che gli dirai di fare dovrà eseguirle solo mentalmente. Chiedigli di pensare un numero tra 1 e 10 e di moltiplicarlo per 9. Se il numero ottenuto è di due cifre invitalo a sommarle tra loro. Ad esempio, se il numero è 45, lui dovrà sommare 4+5=9. Ora chiedigli di sottrarre 4 dal numero ottenuto (es. 9-4=5). Fagli quindi assegnare a ogni numero una lettera dell’alfabeto nell’ordine: 1=A; 2=B; 3=C; 4=D; e così via. Per finire, digli di pensare intensamente a un animale che cominci con la lettera corrispondente al numero ottenuto. Concentrati, giusto per creare un po’ di suspense, e annunciagli che l’animale pensato è ... l’elefante!


2 commenti:

Pinco Puntiglio ha detto...

ehm...
... per la certezza assoluta ce ne vogliono 367, cioè uno in più del numero dei casi possibili.

Claudio ha detto...

Verissimo Pinco Puntiglio, in realtà implicitamente pensavo alla 367^ in quanto ... narratore del gioco! :-)

Complimenti per l'ottimo grado di osservazione e anche perché il racconto effettivamente non era preciso e offriva dunque il fianco a dubbie interpretazioni