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domenica 23 agosto 2009

JET GIGANTI FOTOGRAFATI PER LA PRIMA VOLTA IN USA

Sono stati fotografati e filmati i "jet giganti" (Gigantic jets): fulmini che vanno dal basso verso l'alto. Riuscire a vederli è rarissimo perché durano una frazione di secondo, ma i ricercatori americani della Duke University hanno catturato immagini e video e raccolto dati che hanno meritato la pubblicazione sulla rivista Nature Geoscience.





Nonostante le difficili condizioni di visibilità per la luna piena e la foschia, il 21 luglio 2008, un team guidato da Steven Cummer alla Duke University nel Nord Carolina ha avuto un colpo di fortuna: è riuscito a catturare le immagini del jet gigante.
Gli scienziati avevano istituito un sistema automatizzato di video in grado di studiare l'attività magnetica da temporali si spostano attraverso l'area attorno all'università.

"Il mio gruppo di ricerca stava effettivamente partecipando a uno studio sugli "sprite", un altro fenomeno dell'alta atmosfera," ha detto Cummer.

Qui sotto una immagine che illustra il fenomeno (clic per ingrandire)


"In pratica - spiega Cummer - sono lampi che partono dalle nubi temporalesche e che hanno una carica, proprio come i loro 'cugini' che vanno dalle nubi al terreno, i fulmini".

Questo jet si innalzava fino a un'altezza di 90 chilometri sopra la stessa tempesta.

I ricercatori hanno calcolato che il fulmine trasportava verso l'alto 144 coulomb di carica elettrica. Una quantità di energia da 100 a 1000 volte più grande di un fulmine qualsiasi.

La constatazione ha del tutto preso in contropiede il team di ricerca, in quanto è la prima chiara prova del fatto che una carica elettrica può passare direttamente dalla troposfera alla ionosfera, due strati di atmosfera della Terra.

Approfondimenti: National Science Foundation (NSF)

1 commento:

RL ha detto...

In realtà, non si è trattato del primo gigantic jet ripreso dagli USA o sugli USA.

Vedi Van der Velde et al, 2007 [1]; Van der Velde et al, 2008a,b [2] [3]

[1] http://people.ee.duke.edu/~cummer/reprints/069_vandervelde07_jgr_giantjet.pdf
[2] http://adsabs.harvard.edu/abs/2007AGUFMAE23A0895V
[3] http://www.oma.be/TLE2008Workshop/Session3/VanDerVelde-2-Session3.pdf
http://www.oma.be/TLE2008Workshop/Session3/VanDerVelde.ppt