venerdì 5 giugno 2009

MARIE E PIERRE CURIE: EROI DELL'UMANITA'


Splendido questo documentario sulla vita di Madame Curie messo online pochi giorni fa da scuolanetwork. La vita di Maria Skłodowska, meglio nota come Marie Curie, unica donna a vincere due premi Nobel per giunta in due discipline diverse (fisica e chimica). Fu anche la prima donna a insegnare all'Università della Sorbona di Parigi. La figlia maggiore, Irène Joliot-Curie, vinse anch'essa un premio Nobel per la chimica nel 1935, l'anno successivo la morte della madre. Marie morì di leucemia, indotta dalla radioattività che lei stessa studiava.

Altra cosa che mi preme ricordare: Marie e suo marito Pierre si rifiutarono di depositare il brevetto internazionale per il processo di isolamento del radio, preferendo lasciarlo libero affinché la comunità scientifica potesse effettuare ricerche in questo campo senza ostacoli, in maniera tale da favorire il progresso in questo settore scientifico. Persone, i Curie, che hanno dedicato tutta la loro nobile vita alla scienza e al bene dell'umanità...

Parte I


Parte II

2 commenti:

La lectora corrent ha detto...

Molto interessante il documentario, che mostra --anche se rapidamente-- la storia di Marie e Pierre Curie. Anche se si accenna all'affair col col·lega Langevin quando le era stato appena concesso il Nobel del 1911, il documentario non dice che Svante Arrhenius, dell'Accademia Svedese, scrisse a Mme Curie "consigliandole" d'inviare un telegramma al segretario dell'Accademia in cui lei esprimesse la sua intenzione di non accettare il premio Nobel intanto no si dimostrasse che era innocente delle accuse ricevute.

Mme Curie ha risposto che lei credeva che il premio le era stato concesso per la scoperta del radio e del pollonio, e non vedeva che connessione ci potesse essere fra il suo lavoro e la sua vita privata.

Marie Skolodowska è stata la più grande signora della fisica, ma le cose non sono state facili per lei.

(Congratulazioni per il blog, di cui ho saputo attraverso Carlo Ferri.)

Claudio Pasqua ha detto...

Grazie, Mercè, per averci scritto. E' un piacere leggere le tue parole.

Siamo d'accordo quanto sia importante ricordare tutte le difficoltà che ebbero donne come la Curie per vedere riconosciuto il valore che spettava loro nel panorama scientifico internazionale.

Però Marie Curie fu fortunata rispetto a donne altrettanto brave quanto lei. Innanzitutto fu fortunata ad avere un marito che (finché fu un vita) la spalleggiò moltissimo.

Marie Curie nel 1903 ottenne
il suo primo riconoscimento solo per l'insistenza del marito che si rifiutò di essere premiato senza di lei.

Meno fortunate di lei fu ad esempio la fisica Lise Meitner, che spiegò la fissione nucleare ma venne "scippata" del Nobel del '44 nonostante ne fosse nominata tre volte... Il premio venne assegnato al suo collaboratore Otto Hahn, premiato nel 1944.

Uno dei tanti
Nobel negati alle donne di scienza.

Grazie ancora per il tuo commento. E' veramente importante ricordare e fare conoscere le vite di queste straordinarie persone.
E complimenti per il splendido blog "La lectora corrent"!