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IRENE PIVETTI RICEVE IL PREMIO ITWIIN PER L'INNOVAZIONE MADE IN ITALY


Nella foto da sinistra: Cristina Donghi (StudioDonghi), Claudio Pasqua (membro della Giuria ITWIIN), Irene Pivetti, Rita Assogna (presidente ITWIIN), Edi Bucci (Regional Sales Business per Grotte Giusti)
Ha partecipato e ha vinto il Premio Speciale ITWIIN - Associazione Italia Donne Inventrici e Innovatrici la Fondazione "LEARN TO BE FREE", realizzata da Irene Pivetti.
La premiazione è avvenuta giovedì a Milano, dopo la presentazione del nostro Claudio Pasqua,, membro della giuria, presso il Circolo della Stampa, nell'ambito de “Il genio delle donne: invenzioni e innovazioni Made in Italy”.

Detto molto in sintesi la Fondazione Onlus (che è un ente no-profit) mira a risanare quelle imprese in difficoltà, in questo momento di crisi, cercando di aumentare l'integrazione nel mondo del lavoro con particolare riguardo a soggetti svantaggiati per condizioni sociali, culturali, economiche e anagrafiche (donne sopra i 45 anni, ex detenuti, disabili).

Il valore innovativo del progetto si esprime attraverso una convenzione di partnership privilegiata con il laboratorio CATTID dell'Università la Sapienza di Roma, sviluppo di una piattaforma in 3D per canale satellitare e canale IPTV per elearning e veicolazione dei contenuti.

Per maggiori informazioni sul progetto rimandiamo all'articolo su The Daily Bit

"Il Genio delle Donne" consiste in una serie di eventi in cui si colloca la prima edizione del Premio ITWIIN 2009, dedicato alle donne italiane o residenti in Italia: tema portante, quello della valorizzazione della creatività, delle esperienze e del ruolo delle donne nell’innovazione.

Un progetto per promuovere il genio femminile e il ruolo delle donne italiane nell'innovazione inserito dall'UE nell'Anno Europeo della Creatività e dell'Innovazione. Il premio italiano precede l'evento europeo "The European Women Inventors & Innovators Network (EUWIIN) Exhibition, Conference & Award Ceremony", che si terrà a Helsinki, Finlandia, dal 7 al 9 Ottobre 2009. ITWIIN parteciperà attivamente all'organizzazione dell'evento promuovendo le inventrici e innovatrici italiane con il coinvolgimento diretto delle vincitrici italiane.

Nello stesso giorno sono state premiate altre 8 donne inventrici innovatrici, tra cui la ricercatrice e Professoressa Alessandra Luchini, Research Assistant Professor presso il Center for Applied Proteomics and Molecular Medicine (CAPMM), George Mason University (USA) e intervistata in esclusiva da Gravità Zero.

Alessandra Luchini, biogegnere, è vincitrice della prima edizione di "The Premio Award" riconoscimento internazionale assegnato dall'associazione californiana Bridges to Italy in collaborazione con ITWIIN Associazione Italiana Donne Inventrici e Innovatrici.


4 commenti

Juhan ha detto...

un premio a Irene Pivetti implica il cancellamento immediato all'RSS. Complimenti!!!11

Francesca ha detto...

Complimenti a Gravità Zero per ciò che sta facendo per fare conoscere agli italiani l'eccellenza di queste donne.

E' molto dura scrollarsi di dosso gli stereotipi che vengono utilizzati e che le donne non siano in grado di creare innovazione e invenzioni.

O pregiudizi che le vedano impreparate in materie scientifiche e tecniche. I dati numerici dicono proprio il contrario: le ragazze sono più brave in media dei ragazzi nelle materie scientifiche delle scuole di ogni ordine e grado.

Quello che ha fatto ITWIIN e quello che state facendo voi di Gravità Zero è una meritevole opera per rompere certi pregiudizi e per dare il giusto valore alle donne che producono e che realizzano innovazione.
Continuate cosi!

Marco Fulvio Barozzi ha detto...

Non arrivo alla reazione di Juhan, ma storco la bocca e il naso. Fossi come lei reciterei un rosario riparatore. Il mio modello di donna non è Giovanna d'Arco.

Riccardo ha detto...

Riccardo ha detto...

Un grosso applauso alle vincitrici, al loro genio creativo, all'impegno e alla passione che le guida nella ricerca dell'innovazione. Sono loro il vero futuro e speranza per il nostro paese e per l'Europa!

Segnalo anche l'articolo pubblicato questo mese su "Wired Italia" che racconta una delle innovatrici premiate:

http://www.wired.it/news/archivio/2009-06/16/un-ponte-scientifico-usa-italia-per-premiare-la-nostra-scienziata-che-previene-i-tumori.aspx