Header Ads

IL CERN FESTEGGIA GRID: L'INTERNET DEL FUTURO


E' stata inaugurata ieri la rete globale da 100.000 computer che potrebbe diventare l'Internet del futuro!

Il suo nome è Grid [qui un nostro articolo] ed è stato inaugurato con una cerimonia nel Cern di Ginevra, proprio dove 17 anni fa nacque il World Wide Web.

La sua funzione principale sarà quella di analizzare la mostruosa quantità di dati che il più grande acceleratore del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) inaugurato il 10 settembre scorso, elaborerà non appena sarà a pieno regime.


Quando sarà in piena attività, l'Lhc permetterà 600 milioni di collisioni di protoni al secondo, producendo dati per 40 milioni di volte al secondo.

Le collisioni saranno rilevate da quattro grandi ricettori sotterranei, il più grande del quale è grande come un edificio di cinque piani.

Il flusso di dati sarà di circa 700 megabyte al secondo ovvero 15 milioni di gigabyte all'anno per 10-15 anni -- abbastanza per riempire tre milioni di dvd all'anno o creare una torre di cd alta due volte il Monte Everest.

Il Cern ha solo il 10% della capacità informatica necessaria per analizzare l'esperimento. The Grid fornirà il resto.

Con una potenza di calcolo di 100.000 computer, Grid è una rete distribuita che connette 140 centri di calcolo di 33 Paesi.

Grid deve la sua nascita in gran parte all'Italia. Si tratta di una idea partita nel 1999, quando si sono cominciati ad affrontare i problemi di come condividere le risorse per il calcolo dei dati dell'Lhc. Le tecnologie esistenti non erano sufficiente a elaborare questa grossa quantità di dati.

I dati vengono inviati dal Cern a 11 nodi di primo livello e da questi redistribuiti ai centri di secondo livello. In Europa sono attivi 60.000 computer che fanno capo a 250 sedi di ricerca, negli Stati Uniti ce sono circa 30.000 e alcune migliaia sono in Asia, soprattutto a Taiwan, Giappone, Cina e Corea.

Nel frattempo la rete Grid ha cominciato ad essere utilizzata da gruppi estesi di biologi, genetisti, geologi e geofisici.

Proprio come il World Wide Web, realizzato nel 1990 al Cern, il Grid in futuro potrebbe entrare nelle case di tutti noi e permettere attività per ora solo immaginate.

Fonte: CERN


Nessun commento