giovedì 29 giugno 2017

IL REGALO PERFETTO? QUELLO CHE VIENE DAL CUORE

Quanto vogliamo bene ai nostri cari? Quanto stimiamo i nostri amici? Il metro per misurare il nostro grado di affetto, di stima, è la cura con cui scegliamo il regalo in occasione di alcune festività o ricorrenze.


Donare è un comportamento sociale che descrive diversi risvolti psicologici e ricade sotto precise regole sociali che possono rinforzare o indebolire le relazioni.

Il dono è dunque un messaggio personale attraverso qui dimostriamo anche alcuni tratti della nostra personalità, delle nostre intenzioni all’importanza di chi lo riceve.

Poco tempo fa uno studio europeo promosso da una importante società di mercato e che ha coinvolto oltre 15 mila persone in 17 nazioni ha raccolto informazioni su cosa amiamo e cosa odiamo di più nel fare e ricevere regali.


È emerso che i regali più apprezzati sono quelli che dimostrano di comprendere i desideri dell’altro, e comunque il fatto che un dono sia ragionato, pensato, personalizzato.

Il “regalo perfetto”, quello che promette di confermare la reciproca simpatia e un'affinità, è quello che mostra interesse verso la persona che lo riceve. Attenzione: il regalo non deve essere per forza costoso, anche perché in questo caso potrebbe essere interpretato come un fatto di egocentrismo o ostentazione. Qualcuno una volta scrisse che “non è la dimensione del dono che conta, ma la dimensione del cuore che lo da”.

Il regalo deve essere un gesto gratuito, che non va fatto per ricevere qualcosa in cambio. Come ricompensa, chi dona dovrebbe cercare la soddisfazione dell'altra persona. Il regalo, dunque deve rifletterne i gusti, ma anche una impronta, un’anima, perché sia distinguibile dalla massa di regali più o meno anonimi.

Quello che regalerete e il modo in cui lo sceglierete è strettamente collegato alla vostra personalità. Il regalo non è legato al prezzo, non deve impressionare, deve trasmettere affetto: una dedica personalizzata è molto meglio di un acquisto di marca.

Meglio ad esempio dirigersi verso regali che hanno qualche riferimento alla vita comune, alla amicizia, alla vita lavorativa o a un periodo vissuto insieme e che il regalo permette di ricordare.

Pensiamo alla delusione che proviamo quando qualcuno ci regala qualcosa di assolutamente impersonale. Ma anche chi regala può avere rimorsi: una statistica conferma che una persona su quattro ha sensi di colpa perché non ha dedicato tempo sufficiente per la scelta del dono.

Una cosa curiosa che emerge dalle statistiche è che gli italiani sono tra i più critici nei confronti dei doni ricevuti rispetto al resto dell’Europa: oltre il 69% della popolazione dichiara di aver ricevuto un dono fatto senza pensiero da una persona cara.

È per questo che oltre il 50% degli italiani pianificano gli acquisti dei doni, in prossimità di particolari ricorrenze, come il Natale, con mesi di anticipo, spesso online.

La tecnologia qui ci viene in aiuto. Chi ama navigare in Internet troverà nel sito Regali.it, un sistema che permette di trovare un regalo personalizzato per qualsiasi evento e per ogni destinatario. Ma non solo: uno dei punti di forza di questo genere di portali è la possibilità di personalizzare la maggior parte dei nostri doni.

Che si una regalo da pochi euro per una laurea o per una ricorrenza o uno memorabile per un matrimonio o per San Valentino, con il TrovaRegali del portale è possibile suddividere gli oggetti per esperienze e aspettative diverse. Senza lo stress di dover girare ore e ore in città, evitando il traffico, il parcheggio ma ordinando da casa comodamente seduto.

Insomma: l’utilizzo di questi sistemi digitali on demand prete di fare felice la persona a voi cara, risparmiando tempo e regalando emozioni irripetibili.

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