mercoledì 18 gennaio 2017

GENIUS: RON HOWARD RACCONTA EINSTEIN

Ron Howard si occuperà della regia del primo episodio del progetto antologico la cui stagione d'esordio sarà dedicata ad Albert Einstein.

Geoffrey Rush nel ruolo di Albert Einstein

National Geographic Channel si accinge a produrre la sua prima serie TV originale. Si tratta di una antologia di personaggi celebri che verranno trattati e che si intitola Genius e racconterà la storia delle menti più brillanti. La prima stagione aprirà con Albert Einstein con una storia che trae ispirazione dalla biografia di Walter Isaacson intitolata "Einstein: His Life and Universe". 

Non solo l'Albert Einstein "fisico", ma anche l'uomo. Con descrizioni tratte dalle sue lettere personali   che metteranno in luce il ragazzo ribelle,  le sue difficoltà come padre e marito e anche le sconfitte: come quelle di non essere riuscito a ottenere il ruolo di professore. Fino alla scoperta delle parti più intime e nascoste dell'atomo e alla teoria della relatività che lo consacrerà lo scienziato più celebrato e conosciuto del XX secolo. 




La regia del primo episodio è stata affidata a da Ron Howard, mentre la sceneggiatura delle puntate è di Noah Pink.

Le riprese sono iniziate l'estate scorsa  a Praga e la première andrà in onda questa primavera 2017 in oltre 171 paesi e in 45 lingue diverse.

Courteney Monroe, a capo di National Geographic Channels, ha dichiarato: "Genius è l'emblema perfetto della nostra visione orientata a creare dei contenuti di qualità che si distinguano e intrattengano. Siamo elettrizzati di essere partner con il team di Fox 21 TVS, Imagine Television e Oddlot per raccontare storie ricche, interessanti e potenti che celebrano l'ingegno umano".

Howard aveva già diretto per Nat Geo la serie-documentario in sei parti Breakthrough che esplorava incredibili scoperte scientifiche. Il regista ha dichiarato: "Non vedo l'ora di collaborare con National Geographic e raccontare questa storia ambiziosa ma intima e in grado di rivelare molti elementi di quello che si nascondeva dietro il genio scientifico di Einstein. Spero che la sua storia, e quella degli altri geni, intratterranno e ispireranno la prossima generazione di futuri Einstein".

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