mercoledì 17 agosto 2016

“LE BUONE ABITUDINI DELLA PREVENZIONE”: A MODENA IL 13 E 14 OTTOBRE UN CONVEGNO INTERNAZIONALE COL PROFESSOR DAVID KHAYAT

Importanti esponenti del panorama medico-scientifico italiano e francese come, tra gli altri, il professor David Khayat - direttore dell'Istituto Nazionale Tumori in Francia - e il professor Giovanni Tazzioli - responsabile della Chirurgia senologica oncologica e del Punto Amico-Percorso Senologico dell'azienda ospedaliero universitaria Policlinico di Modena - si ritroveranno giovedì 13 e venerdì 14 ottobre presso l'Auditorium del Forum Marco Biagi di Modena per discutere di prevenzione in ambito oncologico. Un congresso in quattro sessioni - dedicate all'alimentazione, l'attività fisica, il risvolto emotivo ed estetico delle neoplasie - organizzato da Esprit3 in collaborazione con l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia



“LE BUONE ABITUDINI DELLA PREVENZIONE”: A MODENA IL 13 E 14 OTTOBRE UN CONVEGNO
INTERNAZIONALE COL PROFESSOR DAVID KHAYATQuali le ultime evidenze scientifiche in fatto di prevenzione delle malattie neoplastiche? Che linee guida seguire per una corretta alimentazione con funzione preventiva, per un giusto stile di vita e per mantenersi in salute più a lungo? Se ne discuterà nell'ambito del convegno internazionale “Le buone abitudini della prevenzione”, che avrà luogo giovedì 13 e venerdì 14 ottobre a Modena, presso l'Auditorium del Forum Marco Biagi. Organizzato da Esprit3, centro di formazione della salute e del benessere di Mirandola (Modena), in collaborazione con l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e l'azienda ospedaliero universitaria Policlinico di Modena, l'appuntamento vedrà tra i suoi relatori esponenti illustri di varie discipline provenienti dall'Italia e dall'estero.


Quattro le sessioni che si alterneranno nella due giorni, a partire da Eat well!, dedicata a una corretta alimentazione e a modelli dietetici a confronto nella prevenzione dei tumori e delle malattie croniche seguita, sempre giovedì 13, da Move!, ovvero l'importanza dell'attività fisica nella prevenzione dei tumori e delle malattie croniche e le sue risposte ormonali, con l'esperienza del Dragon Boat nelle pazienti operate di cancro alla mammella; venerdì 14 invece spazio alla cura di sé: con Think positive! si prenderà in considerazione la valorizzazione della persona e della sua autostima, per aumentare la consapevolezza delle proprie potenzialità. Perché non può mancare l'apporto della mente nella prevenzione e gestione della malattia. In particolare si approfondirà - tra i vari interventi - il progetto “Mindfullness” del Centro Oncologico Modenese, che prevede l'utilizzo della meditazione yoga abbinata a uno specifico protocollo cognitivo comportamentale. La conclusione dei lavori vedrà protagonista la salute della pelle, con Take care! In cui verranno discusse, tra le altre, tematiche come l'esposizione al sole e il rischio tumori o vantaggi e rischi nell'utilizzo dei cosmetici. Tanti i nomi illustri presenti al tavolo dei relatori, a cominciare dal professor David Khayat, presidente del convegno e dell'Istituto nazionale dei tumori francese e direttore del dipartimento di Oncologia al gruppo ospedaliero La Pitié Salpètrière di Parigi, che terrà una lettura magistrale durante la prima giornata del convegno, e dal professor Giovanni Tazzioli, ideatore dell'appuntamento, oltre che responsabile della Struttura di Chirurgia senologica oncologicae del Punto Amico-Percorso Senologico di Modena, la cui breast unit ha recentemente ottenuto da Eusoma (The European Society of Breast Cancer Specialists) la Certificazione Europea per la qualità dimostrata nel servizio.
Tazzioli, che è co-presidente del convegno, spiega: “Alla luce del successo raccolto lo scorso anno in occasione del convegno “Prevenire i tumori passando per la buona cucina”, sia a livello scientifico che di consenso da parte della popolazione, il professor Khayat ed io abbiamo ritenuto opportuno ripetere l'esperienza, perché gli studi epidemiologici mostrano che la prevenzione intesa come una corretta scelta dei cibi con cui ci nutriamo, alcuni accorgimenti nel nostro stile di vita e un regolare esercizio fisico portano a una riduzione non solo delle malattie croniche metaboliche come il diabete, ma anche delle neoplasie - conclude Tazzioli - La cultura della prevenzione va sviluppata con l'adozione di buone abitudini che devono entrare sempre più a far parte della nostra società”.
E ancora il dottor Paolo Bellingeri, medico esperto in nutrizione in ambito oncologico, con la relazione dal titolo “La prevenzione oncologica a tavola: evoluzioni delle abitudini alimentari” o il dottor Filippo Ongaro, tra i massimi esperti di medicina anti-aging, che parlerà di “Alimentazione e risposte ormonali nell'attività fisica”. Mentre Thierry Bouillet, oncologo presidente della “Fédération Nationale CAMI Sport et Cancer”, di Parigi discuterà de “L'importanza dell'attività fisica nella prevenzione dei tumori”. La mattina di lavoro di venerdì 14 si aprirà con una lettura magistrale realizzata ad hoc per il convegno da Giuseppina Torregrossa, ginecologa e scrittrice di successograzie al romanzo edito da Mondadori “Il conto delle minne”. A seguire avrà luogo una tavola rotonda dedicata al “Cibo sostenibile”, organizzata in collaborazione con Coldiretti Modena. La dottoressa Erica Francesca Poli, psichiatra e psicoterapeuta esperta in neuroscienze, terrà poi un'altra lettura magistrale dedicata alla sfera del benessere in ambito oncologico, mentre nel pomeriggio, tra gli altri, la dottoressa Patrizia Pepe, dermatologa e allergologa, discuterà di “Esposizione al sole, vitamina D e rischio tumori: cosa fare?”.
Nella due giorni verranno poi considerati i rapporti fra comunità medica ed economica per ricercare punti in comune e sinergismi sull'organizzazione e la gestione di modelli di stili di vita sostenibili per la ricerca di una vita più sana.
Sabato 15 le attività proseguono con una camminata ludico motoria non competitiva, aperta a tutti, organizzata in collaborazione con il CSI Centro Sportivo Italiano - comitato di Modena per educare all'importanza dell'attività fisica.
“Le buone abitudini della prevenzione” gode del Patrocinio di ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica), del Comune e della Provincia di Modena, Unimore-Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena Policlinico, Modenamoremio, Sassuolo Calcio ed è organizzato grazie al sostegno diColdiretti Modena e BPER Banca, CSI Modena, Lapam Federimpresa.
Esprit3: centro di formazione della salute e del benessere è provider di crediti ECM, ovvero tra i pochi in Emilia Romagna a organizzare corsi di formazione in grado di rilasciare crediti formativi per i diversi professionisti del sistema sanitario.
Info, costi e orari: il convegno, ad accesso libero e gratuito per la popolazione, sarà accreditato per il rilascio di crediti ECMper tutte le professioni sanitarie con un contributo simbolico di 15 euro e si svolgerà dalle ore 9.00 alle 18.00 di giovedì 13 e dalle ore 8.30 alle 15.30 di venerdì 14 ottobre.

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