sabato 18 luglio 2015

LA RESILIENZA: IL SEGRETO DELLA RESISTENZA PSICHICA

Qualche giorno fa un mio paziente mi ha detto che lui è resiliente, perché di fronte agli eventi e alle emozioni spiacevoli sa alzare dei muri (sic!).
Forse dovremmo chiarire alcuni concetti inerenti la resilienza.

resilienza - shutterstock 



La resilienza è la capacità di affrontare con successo le sfide emotive legate agli eventi di vita. Con successo si intende. Il far sì che gli eventi che ci creano dolore e stress, lo facciano per un tempo limitato e senza lasciare in noi strascichi emotivi. Insomma i resilienti si riprendono meglio dalle esperienze negative.
Non è dunque la capacità di alzare muri: ma esattamente l'opposto. Saper affrontare gli eventi.

Chi sono le persone resilienti?
Sono quelle persone che nella vita hanno avuto almeno una figura di riferimento formativa, che si è occupata di loro amorevolmente indipendentemente dai loro successi ed ha risposto alle loro necessità, che ha fatto da guida e dato loro sicurezza.

Quali sono le loro caratteristiche?
Di solito sono persone flessibili, perseveranti, tolleranti verso la frustrazione. Sono capaci di accettare la loro situazione e i sentimenti spiacevoli annessi. Si assumono le responsabilità e cercano soluzioni al problema.
Sono inoltre dotati di ottimismo e humour.

Come le hanno acquisite?
Le hanno acquisite nel rapporto con le figure primarie, ma non necessariamente. Come scritto prima è sufficiente aver avuto una persona nella vita che ha fatto da guida: un nonno, una maestra. Una mia paziente rimasta orfana a 13 anni, ha trovato la sua guida nell'amica della moglie del parroco.

Chi è resiliente lo è sempre?
No. La resilienza è una capacità dinamica. Le persone resilienti, come scrive  Karen Lepper, non sanno sempre come affrontare una situazione, ma sanno che se la possono cavare.


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Non sono persone sempre allegre e non  sempre stanno bene con se stessi come gli  opussum del film l'Era glaciale.


Si può essere resilienti su una determinata tematica, ma non su un'altra: si può per esempio passare indenni tra lutti e malattie importanti e poi crollare di fronte ad un licenziamento.

Inoltre deve essere chiaro che gli eventi difficili, anche se superati, possono indebolire la capacità di affrontarne altri in futuro.

Non ci si deve stupire quindi che una persona ritenuta "forte", ad un certo punto, abbia bisogno di essere sostenuto da un professionista.

E' possibile diventare resilienti?

Sì è possibile. Una delle caratteristiche importanti della resilienza è l'autoconsapevolezza. Di solito la psicoterapia aiuto proprio nello sviluppo di questa caratteristica.

Ma ci sono altri modi: li trovate nel testo di Christina Berndt, "Il segreto della resistenza psichica", edito da Feltrinelli.


Luigina Pugno

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