venerdì 12 dicembre 2014

ANALISI DNA, SUPER ESPERTO DELL’FBI A TORINO

Sabato 13 dicembre, a partire dalle 9.00, presso il Centro Regionale Antidoping e di Tossicologia “A. Bertinaria” (Regione Gonzole, 10/1 – Orbassano) si terrà un incontro sul tema: “Impatto della genetica forense nei casi giudiziari complessi: diverse prospettive professionali e problematiche connesse” a cui parteciperà il prof. Bruce Budowle, per oltre vent’anni a capo dell’unità di ricerca Genetica Forense dell’F.B.I.


J. Edgar Hoover FBI Building on Pennsylvania Avenue, 
Washington DC, United States - ShutterStock

Tra i padri fondatori della moderna genetica forense; Budowle è specializzato nella messa a punto di metodiche contro il bioterrorismo, nell’identificazione delle vittime dei disastri di massa. È stato coordinatore per il riconoscimento delle vittime dell’attacco alle Torri gemelle dell’11 settembre e nell’identificazione di bambini scomparsi. Oggi è il Direttore Esecutivo dell’Istituto di Genetica Applicata presso il Dipartimento di Genetica Molecolare e Medica dell’Università del North Texas.

Apriranno i lavori il Rettore dell’Università di Torino, prof. Gianmaria Ajani; l’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, dott. Antonio Saitta; il Direttore Regionale alla Sanità, dott. Fulvio Moirano, il Direttore I.Z.S. Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, dott.ssa Maria Caramelli e il prof. Francesco Di Carlo del Centro Regionale Antidoping.

Dopo l’intervento di Budowle, il convegno proseguirà poi con i contributi del dott. Gian Carlo Caselli, dell’On. Prof. Avv. Michele Vietti e del dott. Armando Spataro. La sessione mattutina terminerà con le conclusioni del Direttore Generale Università di Torino, dott.ssa Loredana Segreto,.

L’incontro continuerà nella sessione pomeridiana con le comunicazioni tecniche e una tavola rotonda che vedrà come relatori, tra gli altri, l’On. Avv. Giampaolo Zancan, la prof.ssa Susi Pelotti. Vice-Presidente Genetisti Forensi Italiani e il prof. Mario De Marchi, Direttore del Dip. di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università di Torino.

Il Centro Regionale Antidoping svolge un’ampia gamma di analisi tossicologiche (circa 300.000 analisi/anno) sulle principali sostanze tossiche e stupefacenti, su materiale biologico (sangue, urina, capelli, saliva) e non (droghe, farmaci, reperti vari) oltre ad analisi per la determinazione dell’abuso alcolico. Recentemente ha aperto il nuovo laboratorio d’avanguardia per l’analisi del DNA a scopo identificativo. Lavora per aziende private, Aziende sanitarie, Procure e Tribunali, Forze dell’ordine e privati cittadini.

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