giovedì 4 settembre 2014

EPATITE C, GUARIGIONE AL 100 PERCENTO CON DUE NUOVI FARMACI ASSOCIATI

Arriva dalla Commissione europea la buona notizia dell'approvazione di un nuovo farmaco contro l'epatite C (Hcv), il daclatasvir di Bristol-Myers Squibb, Questo, quando viene usato in associazione con il primo nuovo farmaco anti epatite C, il sofosbuvir, ottiene percentuali di guarigione fino al 100% in pazienti adulti attraverso un regime orale che prevede l'assunzione una volta al giorno.

Nuovo farmaci contro l'Epatite C - Shutterstock 

Utilizzando il Daclatasvir in associazione al sofosbuvir, spiega in un comunicato l'azienda, si ottiene 'potenzialmente la cura per un'ampia popolazione di pazienti con HCV'', tra cui quelli con malattia epatica avanzata, quelli da infezione con genotipo 3 e pazienti che hanno fallito nella cura con altri farmaci (inibitori della proteasi). 

Daclatasvir in associazione con sofosbuvir è un regime tutto orale senza interferone che ha fornito percentuali di guarigione fino al 100% negli studi clinici. Daclatasvir sarà disponibile per l'uso in associazione con altri medicinali, consentendo una durata del trattamento più breve (12 o 24 settimane) rispetto alle 48 settimane del trattamento con regimi a base di interferone e ribavirina.

L'approvazione consente la commercializzazione del farmaco in tutti i 28 Stati membri della UE e fa seguito alla valutazione accelerata da parte del Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP), un iter riconosciuto per nuovi medicinali di maggiore interesse per la salute dei cittadini. "L'HCV è un virus difficile da vincere e richiede molteplici modalità di attacco. 

Con daclatasvir sono ora possibili cure con una nuova classe di farmaci che agisce sul virus in due modi, inibendo sia la replicazione che l'assemblaggio virale e, quando combinata con altri farmaci, spesso porta a guarigione persino i pazienti più difficili", ha affermato Michael P. Manns del Dipartmento di Gastroenterologia, Epatologia ed Endocrinologia all'Hannover Medical School.

Si stima che nel mondo ci siano circa 150 milioni di persone affette da epatite C e, di questi, si circa  9 milioni vivano nell'Unione europea.

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