sabato 6 settembre 2014

DOMENICA L'ASTEROIDE 2014 RC "SFIORERÀ" LA TERRA

Si chiama curiosamente Scala Torino il  metodo internazionale utilizzato per misurare il pericolo di impatto di comete e asteroidi con la Terra. La città sabauta porta questo onore dal 1999 quando si è svolta la conferenza internazionale che ha perfezionato la scala inizialmente sviluppata al  MIT da Richard Binzel.  Se il valore è zero la Terra è salva. Se ha valore massimo 10 prepariamoci al peggio in stile Armageddon. In pratica, quanti più gradi Torino ha un asteroide, tanto più rischia di colpire la Terra e di essere distruttivo. 

Rappresentazione di fantasia di un asteroide - Shutterstock


La Scala Torino è una scala qualitativa, di quelle che servono per descrivere l’evento anche a chi non è esperto di astrofisica, un po’ come la scala Mercalli per i terremoti. Una scala simile è la Scala Palermo, che è usata per una descrizione quantitativa, invece che qualitativa, del rischio di impatto dei NEO.

Le scale servono a misurare la probabilità di impatto dei NEO, ovvero tutti gli oggetti che possono avvicinarsi in maniera pericolosa la Terra, causando un impatto che, nel peggiore dei casi, potrebbe portare una devastazione di tipo planetario, un po' come quella accaduta presumibilmente nell'estinzione dei dinosari. Guardate l'elenco NASA sempre aggiornato dei NEO che sono pericolosamente vicino alla Terra e vi renderete conto della quantità di oggetti che transitano ogni mese vicino al nostro pianeta. 

NESSUN PERICOLO DOMENICA PER LA TERRA 

Il piccolo asteroide, denominato 2014 RC, che dovrebbe transitare molto vicino alla Terra  nella giornata di domenica 7 settembre fortunatamente è tra quelli più innocui, con un diametro di appena 10-30 metri anche se  la distanza minima a cui passerà dalla superficie del nostro pianeta (33587 km),  ovvero appena un decimo della distanza che intercorre dalla Terra alla Lunalo collocano al limite della soglia di attenzione. Gli scienziati rassicurano che non ci sarà in alcun modo pericolo per il nostro pianeta, ma fornirà una occasione importantissima per osservare e studiare da vicino questi interessanti corpi celesti che orbitano tra la Terra e Marte.

Ecco un’immagine della sua orbita:

Credits ESA / NEOCC


INVISIBILE A OCCHIO NUDO

Nonostante la sua vicinanza alla Terra, sarà impossibile scorgere a occhio nudo l'asteroide a causa della sua luminosità (magnitudine) apparente molto bassa, pari a 11,5 (un oggetto visibile a occhio nudo deve avere almeno luminosità appartente pari a 6,5 o minore).

Secondo la rotta calcolata dai suoi scopritori, i ricercatori del Catalina Sky Survey di Tucson, Arizona, che lo osservarono per la prima volta nella notte del 31 agosto, nel momento di massima vicinanza col nostro pianeta si troverà più o meno al di sopra della Nuova Zelanda.

CURIOSITÀ SUGLI ASTEROIDI 

Gli asteroidi portano nomi diversi tra cui personaggi importanti nel mondo scientifico.

Tra i nomi più noti quello della Città di Torino,  di Rita Levi-Montalcini, in omaggio alla nostra più celebre scienziata, di Piero Bianucci, giornalista, scrittore scientifico, di Margherita Hack e di Piero Angela, solo per citarne alcuni.


PER APPROFONDIRE 

Il sito di osservazione e studio NEO dell'ESA http://neo.ssa.esa.int
Il sito di osservazione e studio NEO della NASA http://neo.jpl.nasa.go
La scala Torino sul sito NASA http://neo.jpl.nasa.gov/torino_scale.html


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