venerdì 18 gennaio 2013

LA UE LANCIA NANOFORCE, SCIENZA E IMPRESA IN RETE CON LE NANOTECH

Una rete che connette 20 parchi scientifici, industriali e incubatori all’interno di 8 aree geografiche (5 paesi, Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Slovenia, e 3 Regioni europee, Bavaria, Lombardia e Veneto). 

Nasce NANOFORCE, progetto finanziato dal Programma “Central Europe” dell’Unione Europea, con un budget di oltre 2 milioni di euro, che intende sviluppare nuove iniziative congiunte nelle nanotecnologie per integrare scienza, industria, venture capitalist, management e istituzioni, portando nuovi benefici alle generazioni di oggi e di domani. 

Le 8 aree nel complesso hanno un P.I.L. di più di 3,000 miliardi di euro e raggruppano una popolazione di più di 150 milioni di abitanti, con più di 120,000 aziende manifatturiere attive in questi territori, e più di 200 università e centri di ricerca. Complessivamente, nelle 8 regioni rappresentate dai Partner del Progetto NANOFORCE sono presenti più di 140,000 ricercatori nelle nanotecnologie

NANOFORCE propone un nuovo strumento chiamato “NanoDeals Generator” per supportare la creazione di spin off accademici e start up industriali e aumentare la disponibilità di risorse finanziarie per le nanotecnologie, coinvolgendo più di 20 fondi di venture capital seed&early stage, già attivi all’interno delle 8 Aree interessate dal progetto. 

Attraverso il sito web (www.nanoforceproject.eu) imprenditori, ricercatori, esperti e manager possono offrire la loro esperienza, ricercare giovani talenti o possibili collaborazioni pubblico-private (tra le varie possibilità, al momento sono presenti 2 progetti di Ricerca e Sviluppo sulle soluzioni intelligenti per controllare il trasporto dei prodotti pericolosi; e un altro su come recuperare le terre rare dai rifiuti elettronici e dalle apparecchiature elettriche).

La gestione responsabile dei nanomateriali, così come la gestione di qualsiasi nuovo prodotto chimico commercializzato nell’Unione Europea, deve seguire procedure legislative strettamente controllate e uniformate, e i lavoratori e i consumatori devono essere informati sui possibili eventuali rischi. Tuttavia, i nanomateriali possono portare enormi benefici specifici nei settori del miglioramento della salute, delle tecnologie a basso consumo energetico e a basse emissioni di CO2, e del benessere socio-economico. Nel 2013 sono previsti vari workshop, un webinar sulla sicurezza e due incontri con la comunità finanziaria per presentare il business plan per il futuro possibile di un nuovo Fondo di Venture Capital per le nanotecnologie. 

Fonte: Federchimica 

Per ulteriori Informazioni: 

SC Sviluppo chimica S.p.A. Paolo Manes
Coordinatore NANOFORCE 
p.manes@sviluppochimica.it 

The Association of Chemical Industry of the Czech Republic
Mr. Ivo Stanček Communication Manager NANOFORCE ivo.stancek@schp.cz

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