lunedì 2 luglio 2012

CORSO ISO 9001:2008 IN TELEDIDATTICA. LA GESTIONE AZIENDALE DELLA QUALITA'

Conoscere la norma è il requisito essenziale per la gestione aziendale della Qualità.

Silvia Caruso, laurea in chimica e tecnologie farmaceutiche, formatrice e giornalista scientifico, spiega perché la qualità sia utile in azienda, perché sia importante prima conoscerne i costi di gestione e apprendere come funziona.

E ci presenta un nuovo corso online (Corso ISO 9001:2008) rivolto a tutti coloro che desiderino comprendere ed approfondire i requisiti della Norma ISO 9001 e le problematiche ad essa collegate, ma non vogliono da subito sostenere i costi di una certificazione ufficiale.

Perché questo corso? A chi è rivolto e quali sono gli obiettivi? E perché una azienda si dovrebbe certificare?
Il lavoro di questi ultimi anni ci racconta di settori in crisi, di aziende che chiudono e di precarietà. Ma è proprio in questo scenario che le differenze di politica di qualità emergono fra le aziende. Chi in passato ha investito in certificazioni di qualità e di prodotto aprendo il suo business all’estero, oggi è più competitivo e ha maggiori opportunità.

La certificazione di qualità in azienda è garanzia di affidabilità, dove il lavoro è inserito in un circuito controllato e controllabile, dove gli errori vengono gestiti, valutati ed elaborati per ottenere un miglioramento continuo a garanzia della qualità del prodotto che soddisfa così il cliente. Un cliente soddisfatto è la miglior garanzia di fidelizzazione per l’azienda che, proprio in un periodo di incertezza, comprerà il prodotto (o il servizio offerto) dall’azienda di cui si fida. 

A chi è rivolto il corso? 
Il corso è rivolto a chiunque abbia interesse e curiosità sulle certificazioni di qualità, scoprendo che spesso alcuni processi già si applicano in azienda e sarà sufficiente metterle un “po’ in ordine”. 

Perché proprio un corso in teledidattica? Quali i vantaggi rispetto a un corso in aula? 
Il corso in teledidattica è un sistema comodo e utile. Comodo perché gli orari del corso verranno stabiliti con il corsista e comodamente da casa o da lavoro con un contatto skype. Utile perché il dialogo fra corsista e relatore è personalizzato: si potranno rivolgere in tempo reale tutte le domande e le perplessità che emergono durante il corso. Nei corsi in aula questo non sarebbe possibile, e spesso gli orari e i luoghi non coincidono con gli impegni di lavoro. Oppure alle volte si rischia di partecipare a corsi in aula che non corrispondono alla propria realtà aziendale e non sempre è possibile richiedere approfondimenti in presenza di altri partecipanti. Con la teledidattica il corso verrà modulato sulle specifiche esigenze del corsista. 

Ci racconti la tua esperienza nei 10 anni di attività nel settore della qualità in azienda? 
Sembra banale ma leggere e informarsi sulla norma ISO è semplice, la cosa più difficile è saperla applicare alla realtà aziendale, per renderla operativa e non burocratica. Infatti, nella mia esperienza, ho capito che la collaborazione fra operatori aziendali è fondamentale per poter ottenere un risultato di qualità, dove tutti i settori devono essere coinvolti nelle decisioni, dall’operaio al caporeparto, dall’ impiegato al direttore di settore.

Nel sistema qualità tutte le figure coinvolte sono importanti, ognuno con le sue responsabilità certamente diverse, ma la scala gerarchica diventa fondamentale se anche l’operatore finale (chi fa il prodotto, chi risponde al telefono, chi trasporta la merce…) capisce di essere importante per il sistema. Non esiste un sistema uguale per tutti, e un buon consulente di qualità deve prima di tutto capire la realtà in cui va a lavorare per individuare i punti più adatti di operatività. 

Come si concilia il lavoro di divulgatore scientifico con quello di professionista e consulente aziendale? 
La comunicazione, la divulgazione e la consulenza in azienda a pensarci bene sono sempre insieme. Nel momento in cui un professionista consiglia un prodotto ad un cliente sta divulgando “la scientificità” del prodotto ma sta anche incrementando la sua azienda con professionalità e competenza. La competenza e la comunicazione fanno la differenza nella professionalità, e le aziende sono sempre alla ricerca di consulenti affidabili a cui rivolgersi.

E come riconoscere l’affidabilità se non dalla competenza e dalla capacità di comunicarla? Come le tecniche apprese nel campo della divulgazione scientifica ti aiutano anche nel lavoro di comunicazione/formazione/consulenza in azienda?

Il metodo scientifico è molto simile a ciò che le aziende richiedono ad un consulente: analizzare il problema, considerare i protagonisti del problema, ascoltare le opinioni a riguardo ma soprattutto risolvere il problema e migliore i risultati ottenuti. Per conoscere i sistemi con ottenere la risoluzione di un problema bisogna essere informati e aggiornati sul nostro presente, sui mezzi di comunicazioni, sulle nuove tecnologie e le novità intorno a noi.

La curiosità e la conoscenza faranno la differenza, e per quanto mi riguarda, ogni giorno vedo opportunità di conoscenza dove le idee migliorano il mio lavoro e quindi le opportunità per le aziende con cui collaboro.

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