mercoledì 30 maggio 2012

FISICI IN ITALIA E NEL MONDO



 Enrico Fermi riceve il Premio Nobel
E’ tempo di celebrazioni. A Grenoble l’1 giugno il prestigioso ILL (Institut Laue-Langevin) rende omaggio alla scoperta del neutrone, avvenuta 80 anni fa. Un’occasione per ricostruire la vita e le imprese dei ricercatori che hanno più contribuito a raggiungere questo risultato che ha segnato una svolta nella storia della scienza: a cominciare dal Premio Nobel James C. Chadwick, allievo di un altro Nobel (Ernest Rutherford), che nella prima decade del secolo scorso avviò una serie di ricerche sul nucleo atomico, culminate negli anni Trenta con la prima misura della massa della nuova particella, caratterizzata da carica elettrica neutra, straordinaria penetranza ed evanescenza.

Due anni dopo, nel 1934, Enrico Fermi scoprì che i neutroni inducevano la radioattività artificiale: il passo successivo arrivò nel 1942, col successo della prima reazione a catena indotta dai neutroni lenti, che aprì la strada alla bomba atomica e ai reattori nucleari destinati alla produzione di energia.

Già nel 1938 lo scienziato italiano –considerato per il suo talento teorico e sperimentale “the last universal scientist”- vinceva il Nobel per la Fisica; ma al suo nome venne anche intitolato uno dei più importanti laboratori del mondo, il Fermi National Accelerator Laboratory, che sorge nei pressi di Chicago.

E qui, a proposito di celebrazioni, avrà luogo l’ 11 giugno il “Tevatron Impact”, un convegno dedicato ai molti grandi avanzamenti in campo scientifico, tecnologico e sociale, legati alla potente macchina acceleratrice, cuore del Fermilab, di cui il 30 settembre scorso è stata annunciata la chiusura dopo 28 anni di brillante attività.

La giornata dell’11 vedrà al centro della scena anche i contributi che, a partire da Enrico Fermi, sono venuti dalla comunità scientifica italiana (INFN) che, dopo quella americana, è la più numerosa tra le molte che operano nel grande laboratorio di Batavia.

Questo post partecipa alla XXXI edizione del Carnevale della Fisica

Nessun commento: