Header Ads

QUASICRISTALLI: L'AVVENTURA DI UNA SCOPERTA EPICA

Luca Bindi
Quando si tratta di scienza, non necessariamente occorre spiegarla o divulgarla. Chi legge o ascolta può non trovarsi a proprio agio di fronte ad un professore universitario o ad un divulgatore scientifico. La scienza bisogna raccontarla, nel senso che la gente vuol sapere come si è fatta una scoperta, ma proprio nei dettagli, come se fosse un romanzo: chi è il protagonista principale, chi sono quelli secondari, dov'è ambientata la storia, da cosa ha avuto origine la narrazione, come si è evoluta la trama un colpo di scena dietro l'altro e - infine - com'è terminata, cioè dove siamo arrivati e... ci sarà un seguito?

Scrivere "l'avventura di una scoperta" è un compito tutt'altro che facile, che Luca Bindi - con il suo "Quasicristalli" (Tab Edizioni) - ha saputo brillantemente affrontare e risolvere. Ha risposto infatti a tutte le domande che il lettore pone all'autore di una storia, che è la vera storia di com'è giunto a scoprire un quasicristallo in natura, cioè un cristallo aperiodico, con "caratteristiche quasi impossibili da realizzarsi in natura".

Ed è questo che serve a noi lettori, per avere fiducia nella scienza: vivere le emozioni non di uno scienziato nella torre di cristallo, ma quelle di un "Indiana Jones dei cristalli impossibili ", che però non è un eroe solitario, ma uno scienziato che - senza l'aiuto di altri scienziati- non ce l'avrebbe fatta. 

L'unione fa la forza e la spedizione arriva letteralmente in capo al mondo, consentendoci di seguire non solo gli aspetti scientifici, ma soprattutto quelli umani. E l'epilogo - come dice l'autore - è "una scoperta straordinaria, ma di dimensioni infinitesimali": si tratta infatti di una verità scientifica da riscrivere  ed è molto educativo per il lettore, perché è così che la scienza funziona, ciò che è attualmente vero lo è finché non viene dimostrato falso. E la conclusione della storia non è un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza.

Siete quindi pronti ad immergervi nella ricerca dei quasicristalli in natura? Io l'ho fatto e ho avuto come guide chi ha immaginato la struttura matematica dei quasicristalli, chi li ha prodotti artificialmente in laboratorio e soprattutto chi - come Luca Bindi e la sua squadra - li ha trovati, riuscendo letteralmente a compiere una missione impossibile: dimostrare che un cartellino identificativo di un oggetto del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze dice la verità. Ma per far questo bisogna recarsi in una zona remota della Siberia orientale, guadare fiumi con i carri armati, muoversi tra orsi e moltitudini di zanzare, lavorare immersi nel fango e setacciare tonnellate di argilla. 

Quasicristalli - L'avventura di una scoperta

scritto da Luca Bindi

con un contributo di Barbara Gallavotti, Luciano Maiani e Marco Tavani

Tab Edizioni, settembre 2021


Walter Caputo

Divulgatore in Scienze Statistiche 

Nessun commento