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Inox e silicone, le differenze nei processi industriali



Nei processi industriali è possibile utilizzare sia i tubi al silicone che quelli in acciaio inox. Ma quali sono le differenze tra queste due soluzioni? I tubi in silicone fanno della leggerezza una delle proprie caratteristiche distintive, oltre a poter vantare una notevole flessibilità. Essi vengono progettati e sviluppati per essere in grado di resistere a pressioni elevate e alte temperature, senza che tali condizioni comportino un’alterazione delle loro caratteristiche. A volte il materiale siliconico può essere integrato con la fibra di vetro. 

Le caratteristiche dei tubi in silicone

I tubi flessibili in silicone offrono una significativa resistenza al fuoco; essi, inoltre, garantiscono standard di sicurezza molto elevati in virtù della ridotta emissione di fumo. La proprietà isolante elettrica è un altro dei pregi del silicone, che è anche in grado di resistere all’esposizione prolungata ai raggi UV. Nel caso in cui si opti per una tubazione con un rivestimento in fluorsilicone, tale peculiarità garantisce una resistenza ottimale al passaggio di oli, di carburanti e di solventi. 

La resistenza ad alte e basse temperature

La gomma siliconica che viene usata per la realizzazione di tubi può essere usata fino a una temperatura di 150 gradi senza limiti di tempo e senza che le sue proprietà facciano registrare delle alterazioni significative. Esistono, comunque, prodotti che per brevi periodi sono in grado di tollerare temperature superiori ai 300 gradi. Lo stesso discorso può essere fatto per le temperature che scendono al di sotto dello zero: alcuni siliconi possono andare oltre i 100 gradi sotto zero, ma più in generale essi oltrepassano il punto di infragilimento di varie gomme organiche, che è compreso tra i 20 e i 50 gradi sotto zero. Nel caso in cui vengano scaldate in aria le gomme siliconiche vanno incontro a un deterioramento tipico degli elastomeri, con un indurimento che si accompagna a un peggioramento degli allungamenti. 

Pro e contro dei tubi in silicone

Le proprietà del silicone restano costanti quando la temperatura di utilizzo va oltre i 100 gradi; esso, inoltre, avendo una natura organica apolare, resiste non solo ai solventi polari, ma anche agli acidi diluiti e alle basi. La sola accortezza di cui è necessario tenere conto per i tubi in silicone riguarda la necessità di evitare il contatto con basi e acidi forti, dal momento che tale condizione potrebbe essere causa di un deterioramento chimico consistente. 

I tubi metallici

Se il silicone è adatto per la realizzazione di tubi flessibili, quando si parla di tubi metallici il primo riferimento è rappresentato senza dubbio dall’acciaio. Questo materiale si caratterizza per una forte resistenza agli sforzi trasversali, agli sforzi longitudinali e alla trazione, ma anche alla torsione, al taglio e alla flessione. Inoltre, i tubi in acciaio si dimostrano resistenti al fuoco: poiché sono basati su un materiale non combustibile, essi non conducono il fuoco e non bruciano. Vale la pena di tener presente, comunque, che le proprietà meccaniche dei tubi corrugati e di tutte le altre tubazioni in acciaio cambiano in maniera significativa a seconda della temperatura.

La resistenza alla corrosione

I tubi in acciaio che vengono proposti da Unigasket mettono in evidenza una importante resistenza alla corrosione. La corrosione può essere influenzata da diversi fattori: i rivestimenti, per esempio, ma anche la situazione meteo e le aggressioni che possono provenire dagli agenti climatici esterni. Non vanno dimenticate, poi, altre variabili come la composizione chimica del materiale stesso e degli elementi di lega, al pari della composizione chimica dell’atmosfera. La corrosione consiste in una reazione di tipo fisico, chimico o elettrochimico per effetto della quale i tubi si modificano in modo negativo: il che, appunto, non avviene nel caso della composizione in acciaio.

La plasticità, la deformazione a caldo e la deformazione a freddo.

La plasticità è un’altra delle caratteristiche di maggior rilievo dell’acciaio. La deformazione di questo materiale può essere a freddo o a caldo: si definisce deformazione a freddo quel processo che si verifica sotto la temperatura di ricristallizzazione e che può favorire una alterazione delle proprietà in base al grado di deformazione. Con il passare del tempo tale incrudimento va incontro a un processo di invecchiamento che favorisce una fragilità ulteriore, tale da mettere a repentaglio la saldabilità del manufatto. Tuttavia questi svantaggi possono scomparire mediante la bonifica o la ricottura, applicate come seconde lavorazioni. 

Come vengono collegati i tubi in acciaio

I tubi in acciaio possono essere connessi con modalità differenti: per l’incollaggio, per esempio, si adoperano adesivi vinilici, acrilici o epossidici, mentre la bullonatura si basa sull’adozione di bulloni e viti. In alternativa si può ricorrere alla saldatura, che consiste in un’unione continua e stabile lungo la superficie di contatto. Infine c’è la chiodatura, che presuppone il passaggio di un chiodo attraverso il foro effettuato nei due elementi che devono essere collegati. 

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