giovedì 9 gennaio 2020

Dermatite da leccamento: come comportarsi se il proprio cane ne è interessato



La cosiddetta dermatite da leccamento è una condizione che riguarda tantissimi cani, di conseguenza è molto importante conoscerla e soprattutto riconoscerla per poter intervenire per tempo.

Che cos’è la dermatite da leccamento

La dermatite da leccamento è sostanzialmente una lesione infiammatoria che l’animale si procura involontariamente leccando in modo eccessivo un determinato punto della sua pelle; sappiamo bene che è del tutto normale che un cane lecchi il proprio pelo, ma non è così laddove l’esemplare insista in maniera eccessiva su un punto in particolare.
Molto importante è quindi che si osservi il comportamento del proprio cane: nel caso in cui si notasse un’insistenza molto accentuata accompagnata ad una tendenza a leccarsi più elevata rispetto alla norma, è il caso di approfondire la questione e di richiedere un parere autorevole a un veterinario.
Le cause della dermatite da leccamento possono essere molteplici, vediamo quali sono le più frequenti.

A cosa può esser dovuta la dermatite da leccamento

Anzitutto, questi comportamenti poco salutari messi in atto dall’animale possono essere dovuti ad un attacco batterico o fungino, ad un trauma, alla puntura di un insetto o ancora ad un’artrite o alla presenza di acari.
Non vanno trascurate neppure le cause di natura prettamente psicologica: proprio come gli umani, infatti, anche i cani possono essere interessati da patologie riguardanti la psiche.
Da questo punto di vista può essere una causa piuttosto diffusa il cosiddetto disturbo ossessivo compulsivo, ovvero sostanzialmente un modo attraverso cui il cane manifesta una condizione di stress e di disagio.
Secondo gli esperti, comportamenti simili possono essere dovuti al fatto che il cane non è tenuto in condizioni idonee, ad esempio vive in spazi troppo ristretti, o ancora possono essere dovuti a noia o all’assenza del padrone, ovvero appunto alla sofferenza per la sua mancanza.

Come comportarsi?

Come si stava accennando in precedenza, solo un veterinario può effettuare una diagnosi, di conseguenza sarebbe davvero un grosso errore quello di giungere a delle conclusioni in modo autonomo.
Quello che il padrone scrupoloso può fare è, appunto, osservare con maggiore attenzione il comportamento del proprio cane, allo stesso modo la presenza di lesioni cutanee deve allarmare.
Un possibile indice del fatto che l’esemplare sia interessato da dermatite da leccamento è inoltre l’anomala assenza di pelo in uno specifico punto della pelle.

Rimedi per la dermatite da leccamento

I rimedi per la dermatite da leccamento possono essere molteplici: nel caso in cui tale comportamento sia dovuto a problematiche specifiche, come può essere ad esempio la presenza di un trauma, oppure di un tumore, è evidente che è necessario risolvere il problema alla sua radice.
Un veterinario è sicuramente in grado non solo di eseguire una diagnosi specifica, ma anche di suggerire una terapia mirata.
Può accadere che il veterinario suggerisca di correggere il comportamento del cane applicando sulla sua pelle dei prodotti mirati, analogamente a come una persona può fronteggiare un caso di micosi cutanea applicando un prodotto specifico, magari acquistando una crema antimicotica dall’e-commerce DocPeter.
Se il comportamento del cane non è dovuto a problematiche particolari si può optare anche per delle soluzioni prettamente “funzionali”, ad esempio applicando sul punto che l’esemplare è solito leccare delle sostanze naturali che gli renderebbero sgradevole il compimento dell’azione.
In alcuni casi, inoltre, per risolvere il problema può essere sufficiente l’applicazione di una benda, ma anche quest’operazione può essere suggerita ed attuata soltanto da un veterinario.

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