martedì 15 ottobre 2019

Tutto quello che ti serve sapere per scegliere l'antifurto più adatto alle tue necessità


Kit di allarme con sirena o telecamere con rilevatori di movimento? Sensori per le porte e le finestre o telecamere di sorveglianza? Quando si tratta di scegliere le soluzioni con cui proteggere la propria casa ed evitare le incursioni dei ladri, sono numerose le proposte che è necessario tenere in considerazione, non prima di aver valutato con attenzione le caratteristiche dell'edificio e la sua ubicazione geografica. Facile parlare di sistema antifurto per la casa, ma in realtà le tecnologie che il mercato mette a disposizione sono parecchie, differenti tra loro sia per le modalità di funzionamento che per i prezzi. Certo è che quando si parla di sicurezza, di tutela del patrimonio e di incolumità dei propri cari non è proprio il caso di badare al risparmio.

I sensori wifi e gsm

Sono sempre più numerose le abitazioni private (ma lo stesso si può dire anche per gli uffici e per gli edifici di altro genere) in cui sono presenti i sensori, essenziali per prevenire le intrusioni dei malintenzionati. Essi possono essere di due tipo: wifi o gsm. Nel primo caso, per attivarli non bisogna far altro che scaricare sul proprio smartphone una specifica applicazione, per poi provvedere alla configurazione secondo le istruzioni fornite: in men che non si dica, la centralina sarà connessa con la rete wireless e potrà essere utilizzata. Nel secondo caso, invece, l'attivazione dipende dall'utilizzo di una sim - non la stessa che viene utilizzata per il telefono -: poi si gestisce tutto con il telecomando. 

Cosa c'è da sapere a proposito della centralina

Per quanto riguarda l'installazione della centralina, il consiglio è quello di collocarla in un posto che sia ben nascosto alla vista, ma è bene comunque tenere presente che essa deve poter essere raggiunta dai raggi del telecomando. Come per i sensori, anche in questo caso si ha l'opportunità di scegliere tra un modello gsm e un modello wifi. La centralina gsm deve essere posizionata vicino a una presa elettrica, a condizione che si tratti di un punto in cui il telefono prende bene. La centralina wifi, invece, deve trovare posto in prossimità di un router, poiché è indispensabile riuscire a collegare il cavo ethernet. Va detto che in teoria questo cavo può essere staccato dopo che la centralina è stata installata, ma è comunque preferibile lasciarlo collegato: se così non fosse, un eventuale malfunzionamento del wifi impedirebbe al sistema di allarme di entrare in azione. 

La centralina e i sensori

La centralina è la parte più importante di un antifurto, e può essere considerata più o meno come il cervello dell'impianto; i sensori, invece, hanno il compito di registrare qualunque cambiamento che si verifichi nell'ambiente.

Il fai da te conviene?

Anche se decidendo di installare l'allarme da soli si ha la certezza di risparmiare sui costi di manodopera, è sempre meglio fare affidamento sulla competenza e sull'esperienza di una ditta del settore: solo i tecnici più qualificati garantiscono la certezza di un montaggio perfetto e di una posa in opera a regola d'arte. Sarebbe una vera beffa spendere un sacco di soldi per un antifurto di ultima generazione e poi scoprire che non funziona perché lo si è installato male. 

Dove trovare i sensori migliori

Il catalogo di betaelettronica.it permette di trovare un vasto assortimento di soluzioni per la sicurezza degli edifici. Tra queste ci sono, per esempio, i sensori volumetrici, per mezzo dei quali è possibile monitorare eventuali anomalie negli spazi esterni o negli ambienti di grandi dimensioni: quando viene riscontrato qualcosa che non va, viene emesso un segnale che avvisa il padrone di casa. Altri tipi di sensori, invece, possono essere installati sulle finestre e sulle porte: è il caso, per esempio, dei sensori magnetici, che sono destinati a essere applicati sulle parti mobili degli infissi e sui telai. Quando i magneti si separano perché l'infisso viene forzato, la centralina riceve subito un segnale.

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