martedì 12 febbraio 2019

I TRADER SONO I PROFESSIONISTI DEL FUTURO?



Quello del trader è il lavoro del futuro? Gli ultimi dati relativi a questo settore lasciano più di un dubbio in tal senso. Basti pensare che solo nel mese di gennaio del 2019 è stata riscontrata una crescita del numero di queste figure del 5% rispetto al mese di gennaio dello scorso anno. Non è difficile intuire il ruolo che su questo trend viene esercitato dalla situazione di stagnazione economica che caratterizza il nostro Paese in questo momento. Immersi nella recessione, sempre più individui provano a sfruttare Internet per evitare le conseguenze di un mercato del lavoro che offre poche prospettive e ancora meno opportunità. Il mondo del trading online è decisamente democratico, nel senso che è accessibile a tutti: per averne conferma è sufficiente navigare sul sito https://investingoal.com/it/.

I vantaggi del trading

guadagni che derivano dall'acquisto di azioni in banca o dal trading tradizionale su Borsa italiana sono legati alla spartizione dei dividendi, che avviene su base annuale: ciò vuol dire che si diventa azionisti a tutti gli effetti. Ovviamente, c'è da tener presente che i dividendi rischiano di risultare minimi a fronte di un trend societario poco florido. I guadagni sono nulli, o addirittura si trasformano in perdite, nel momento in cui il valore delle azioni inizia a calare. Con il trading online tutti questi svantaggi sono destinati a scomparire, dal momento che gli utenti hanno la possibilità di eseguire operazioni speculative. In questo caso i profitti non dipendono dalle prestazioni positive dei titoli, visto che a seconda di come si opera è possibile arricchirsi anche quando i titoli calano. Tutto dipende da come si agisce: è il cosiddetto meccanismo della vendita allo scoperto, che - vale la pena di metterlo in evidenza - è del tutto legale.

Come si svolge il trading online

Ma in che cosa consiste il trading online? Esso potrebbe essere definito come l'attività di negoziazione che si svolge sui mercati finanziari di titoli, di azioni, di beni e di valute. Coloro che desiderano investire il proprio capitale o una parte di esso hanno l'opportunità di impiegare i propri fondi con l'intento di guadagnare attraverso la vendita e l'acquisto di asset di Borsa. La differenza più significativa tra il trading classico e quello online va individuata nel fatto che il primo si basa sull'acquisto di beni in banca, mentre il secondo consente di portare a termine le operazioni su Inteernet.

Che cosa sono i CFD

A questo punto è necessario chiamare in causa un altro concetto, quello dei CFD: con questa sigla si indicano i contract for difference, vale a dire i contratti per differenza, che costituiscono in questo momento lo strumento derivato più comune tra quelli che sono usati per il trading online. I CFD possono essere considerati come contratti tra due parti, cioè tra un broker e un trader, che riguardano la differenza di prezzo di un certo asset, la quale viene calcolata sottraendo il prezzo di chiusura al prezzo di acquisto, con la moltiplicazione della quantità di azioni riportata sui contratti stessi.

Studiare, studiare, studiare

Per operare nel trading online non ci si può affidare al caso ma è importante uno studio costante: gli stessi CFD non sono così semplici da maneggiare. A tal proposito, vale la pena di sapere che i prezzi indicati dai broker non sono troppo distanti da quelli di mercato; i contratti per differenza possono essere negoziati previo l'addebito di una piccola commissione.

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