giovedì 5 luglio 2018

COME SCEGLIERE LE OFFERTE LUCE MIGLIORI

Quando è stata inserita la liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica, finalmente i consumatori hanno potuto, per la prima volta, valutare, confrontare e scegliere il proprio fornitore di energia elettrica. Il mercato ha fatto il primo passo, decisivo, per diventare trasparente.


Le migliori offerte luce hanno permesso di accedere a notevoli risparmi grazie alla concorrenza che si è innescata. Con il passare del tempo le aziende di nuova generazione sono state in grado di assimilare il mercato a fronte di una maggiore efficienza gestionale.
Ogni mercato concorrenziale cerca poi di specializzarsi e di offrire a gruppi di consumatori omogenei, servizi che vanno al di là della mera valutazione del prezzo.
Il marketing ha promosso offerte luce sempre più specifiche, per poterle valutare abbiamo bisogno di tenere sottocchio alcuni parametri.

Cosa dobbiamo prendere in considerazione quando valutiamo più offerte luce?
Tra le tante voci, la prima è sicuramente il consumo pro-capite. Qual è il nostro profilo di consumo? che equivale a dire: quanti kilowattora consumiamo in dodici mesi? Questa informazione banale ci serve a fare un primo calcolo di un ipotetico risparmio, in caso dovessimo cambiare. Ma non è solo questo ciò che possiamo fare. Molte compagnie elettriche offrono sconti attraverso promozioni basate sul profilo di consumo. Avere un consumo costante può farci ottenere degli sconti extra.

Dove andare a controllare il nostro consumo in kilowattore? Le bollette nel tempo hanno migliorato la leggibilità. E' la cosiddetta trasparenza della bolletta. Se ne hai in mano una, puoi constatare il tuo livello di utilizzo della corrente elettrica guardando il riquadro della prima pagina che si chiama "Dati fornitura", alla voce “consumo annuo kWh”.
Confrontare le diverse offerte luce è un'attività che porta risultati anche immediati. Talvolta le compagnie da preferire sono quelle locali, che riescono ad ottimizzare i costi. L'unica variabile in bolletta, non decisa dall'Autorità per l'energia elettrica, corrisponde alla voce servizi di vendita a discrezione del venditore. Ci viene in aiuto la scheda di confronto dei prezzi che in un solo specchio permette di valutare le diverse proposte luce.

Altre possibilità di risparmio

La modalità di pagamento ci fa risparmiare qualcosa. Pagare mediante RID se paragonato al bollettino postale fa risparmiare le commissioni che possono raggiunge all'anno anche i diciotto euro.
Richiedere la bolletta elettronica fa risparmiare il costo della spedizione della bolletta cartacea. Basta fornire una semplice e-mail valida. Tutte le offerte luce prevedono la bolletta elettronica.
Per acquisire un nuovo cliente le compagnie elettriche lanciano spesso dei periodi promozionali, con condizioni ancor più favorevoli.
Il bonus luce (conosciuto con il nome di Bonus Energia), è un'altra possibilità di risparmio. E' previsto per quelle famiglie svantaggiate che hanno un basso reddito a fronte di una determinata composizione. Il bonus luce si ottiene mediante domanda presso il proprio comune e consiste in una riduzione in bolletta.

Sfruttare le offerte a prezzo fisso, indicizzato oppure a taglia

Nell'offerta a prezzo fisso si blocca per un periodo di 12 mesi il costo della sola componente energia. L'opzione prezzo indicizzato significa che ci si ancora alla variazione di un determinato indice che viene indicato nella bolletta. Ciò significa che si potranno godere dei ribassi di prezzo ma allo stesso tempo si possono subire rialzi. Nell'ultima categoria ricade la rata mensile o annuale. Si stabilisce a priori la soglia (taglia) di consumo (possono essere più scaglioni) e ci si deve attenere a quella indicazione. Gli sforamenti però si pagano cari.
Molto interessanti sono le proposte di consumo in funzione delle proprie abitudini. Le tariffe possono essere scontate se vengono associate a determinati orari della giornata. In questa caso si parla di tariffa monoraria, bioraria o multioraria.
Diverso è il caso dei professionisti che agiscono con partita Iva, a loro il mercato tende a studiare offerte ancor più dedicate.

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