sabato 23 giugno 2018

NELLA STANZA DEL MENTAL COACH

Il mondo sportivo richiede risultati sempre più performanti: i risultati che si ottenevano anche solo una ventina di anni fa oggi sono ormai superati ed è per questo che vien dato sempre più risalto alla preparazione mentale dell'individuo.

In un mondo dove gli atleti sono sempre più  tecnicamente e tatticamente preparati, dove praticare uno sport non è solo una dote di pochi eletti, in cui le capacità possono essere allenate con disciplina, anche la pratica mentale per affrontare una gara può fare la differenza tra un vincente e un perdente.

Ciò che assume dunque un’importanza fondamentale è, in fin dei conti, la preparazione mentale. 

Il mental coach sportivo si occupa proprio di questo aspetto: si rivolgono a questo professionista gli atleti che ambiscono ad ottenere il massimo in una disciplina sportiva, e che sanno come saper utilizzare le potenzialità mentali sia influente nella gestione dello stato d’animo, nella capacità di resistere allo stress, alla fatica, e nell’abilità di rendere al meglio durante una gara o saper recuperare velocemente.

Tuttavia c'è ancora parecchia  confusione su chi sia e quali compiti e responsabilità abbia il mental trainer o il mental coach, nonostante la sua sempre più presente importanza nelle compagnie sportive di ogni settore.

Dalla psicologia dello sport sono nate branche interessanti e affascinanti,  che hanno aperto la strada a discipline che adottano una preparazione scientifica sul campo. 

Il mental coach sportivo non si improvvisa: i mental coach qualificati sono pochi e individuano una figura professionale altamente qualificata che per svolgere questa professione ha frequentato corsi di coaching  ricevento un attestato finale. Un mental coach sportivo allena a usare meglio  la mente con il fine di controllare le emozioni e i pensieri che limitano le prestazioni di uno sportivo. 

Secondo una ricerca condotta dalla British Psycological SocietyConcentration Skills Training in Sport l’allenamento mentale fatto in modo professionale da un Coach Sportivo può migliorare i risultati delle performance di uno sportivo di oltre il cinquanta per cento delle prestazioni base.

Come spiega anche Stefano Pigolotti, probabilmente uno dei più importanti Professional Coach ed esperti in Sport Coaching d'Italia, che ha formato oltre 30.000 individui nel corso della sua vita professionale: “La responsabilità di un bravo Coach Sportivo è prima di tutto accompagnare l’atleta guidandolo a intraprendere un percorso che gli permetta di ottenere la ferma consapevolezza nelle proprie capacità, fino ad evidenziarne i propri punti di forza, ma anche quelli su cui si dovrà lavorare maggiormente per abbattere qualsiasi forma di limitazione, psicologica o fisica. Prima di tutto come individuo, e in secondo luogo come sportivo. La conoscenza, la consapevolezza dei propri limiti (e la loro accettazione) è il primo passo per migliorarsi. Quando acquisiscono queste competenze gli atleti imparano a governare le proprie emozioni non lasciandosi vincere dallo stress o dall’ansia da prestazione. Saranno persone, professionisti in grado di ottenere il massimo grazie ad una mente brillante, lucida e focalizzata al risultato”.

Basta prendere in mano questo libro e sfogliare le prime pagine per avere una chiara panoramica di quanto si sia evoluta negli ultimi anni la psicologia dello sport.

Vi accorgerete, pian piano, di quali siano qui strumenti da usare e  le metodiche di un intervento di mental coaching nello sport e nella vita.  

Poche pagine dopo l'introduzione apprenderete della voce degli autori case history di atleti,, allenatori, squadre, giovani atleti e loro genitori, oppure semplicemente dalla bocca di semplici amanti del fitness che hanno scelto di fare un percorso di preparazione mentale con un coach professionista. 

Apprenderete quali sono le caratteristiche che deve possedere uno psicologo dello sport e quali sono i suoi compiti e la preparazione che deve necessariamente possedere. 

Un testo divulgativo, adatto a tutti, che con chiarezza espositiva e professionalità ci accompagnerà nei meandri della psicologia abbattendo quelle resistenze che esistono ancora in alcuni ambienti ad affidarsi a un coach sportivo.

NELLA STANZA DEL MENTAL COACH
di Gladys Bounous, Edoardo Giorgio Ciofi


Gli autori


GLADYS BOUNOUS

Psicologa dello sport che ha dedicato buona parte della sua attività al lavoro con atleti professionisti e alla formazione degli allenatori. Ama la ricerca e la tecnologia e insieme team B-Skilled ha sviluppato una app per aiutare gli allenatori a potenziare le loro competenze. La sua sfida più grande si chiama Nives, sua figlia. Probabilmente con una mamma così finirà per odiare lo sport oppure lo amerà talmente tanto che avrà bisogno di un mental coach!

EDOARDO GIORGIO CIOFI

Giovane psicologo dello sport. La sua attività principale è quella di lavorare con le squadre e i gruppi sportivi, anche se ovviamente ama il mondo dello sport a 360° e si mette al servizio di atleti e allenatori di ogni disciplina. La passione per lo sport unita al percorso in psicologia lo hanno portato quasi naturalmente a intraprendere la professione di psicologo dello sport. Dal punto di vista personale non vi conviene iniziare con lui una conversazione sul calcio perché in quelle occasioni l’anima del tifoso si scatena in modo irrefrenabile!



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