giovedì 8 marzo 2018

AMELIA EARHART IDENTIFICATI I RESTI DELLA LEGGENDARIA PILOTA

Sarebbe stata felice di sapere di essere ricordata in un giorno come l'8 marzo, in cui si celebra la Giornata Internazionale della Donna. Proprio alla temeraria pilota Amelia Earhart pare appartengano i resti trovati nel 1940 su una remota isola dell'Oceano: dove era scomparsa nel 1937 mentre volava sopra il Pacifico.

 Amelia Earhart 

Lo ha stabilito una nuova analisi pubblicata sulla rivista Forensic Anthropology e condotta da Richard Jantz, del Centro di Antropologia Forense all'Università del Tennessee, che ha riesaminato le misurazioni fatte nel 1940: all'epoca i resti erano stati attribuiti ad un uomo.

Jantz ha usato il programma informatico Fordisc per stabilire sesso, età e statura partendo da misurazioni dei resti ossei: le analisi hanno rivelato che la somiglianza con Amelia Earhart era maggiore rispetto al 99% di individui in un largo campione di riferimento. Jantz ha ottenuto la lunghezza delle ossa della pilota a partire da fotografie e dai suoi vestiti. Il ricercatore ha concluso che "la spiegazione più convincente è che i resti siano quelli della Earhart".

Nel celebre filmato "The Crazy Ones" della Apple del 1997, dove si celebrano le personalità che hanno cambiato il mondo, c'è anche lei, dal minuto 0:36.




Non è stata l'unica donna ad avere compiuto imprese memorabili anche se sicuramente fu la prima nel suo genere. La francese Jeanne Baré fu infatti la prima donna a circumnavigare il mondo nella spedizione di Louis Antoine de Bougainville (1766) e dovette travestirsi da uomo.

Ma certo la strada da compiere per una vera e propria emancipazione è ancora lunga, dettata da veri e propri pregiudizi. Basti pensare che solo nel 2007 la svedese Karin Stahre-Janson è diventata la prima comandante donna di una nave da crociera (Royal Caribbean International). Ci sono state poi nel 2012 la statunitense Kate McCue sempre per il gruppo Royal Caribbean e poi l'italiana Serena Melani comandante sulla Seven Seas Mariner (gruppo Norwegian Cruise Line) ma si tratta ancora di mosche bianche.

ANNIE LONDONDERRY IN CINA - Fu la prima donna a girare il mondo in bicicletta tra il 1894 e il 1895, partendo dagli Stati Uniti e attraversando Europa e Asia, dove da Yokohama (Giappone) raggiunse in nave il Golden Gate Bridge a San Francisco e poi Los Angeles, passando per Arizona, New Mexico fino a El Paso. Una delle destinazioni principali nel mondo consigliata dagli appassionati che viaggiano con Booking.com è Yangshuo, ad esempio presso il Li River Resort : la zona rurale è un paradiso per le due ruote, con sentieri e percorsi che conducono a luoghi spettacolari e con un paesaggio variegato, tra strade a zigzag, piantagioni di tè, grotte e villaggi.

VALENTINA TERESHKOVA IN NUOVA ZELANDA - Nel 1963, a soli 26 anni, fu la prima donna a essere mandata in orbita. Fu scelta perché era una campionessa regionale di paracadutismo e proveniva dalla classe lavoratrice. Trascorse quasi tre giorni sulla navicella spaziale che effettuò 48 orbite terrestri e, ancora oggi, rimane l'unica donna inviata da sola in una missione spaziale. Non potendo andare nello spazio si può scegliere una destinazione ideale per vedere le stelle come l'Aoraki Mackenzie International Dark Sky Reserve a Lake Tekapo, in Nuova Zelanda. Il Lakeview Takepo consigliato da Booking.com è situato proprio nella riserva.

JUNKO TABEI IN NEPAL - Alpinista giapponese, fu la prima donna a raggiungere la sommità del Monte Everest nel 1975, oltre a essere la prima a scalare le "Seven Summits", le vette più alte dei vari continenti. Tra le mete per ispirarsi a questa icona The Dwarikas Hotel, a Kathmandu, oppure Alishan a Taiwan, Szklarska in Polonia o Terchova in Slovacchia, tre destinazioni molto consigliate dai viaggiatori di Booking.com per le passeggiate in montagna.

LAURA DEKKER SULL'ISOLA DI WIGHT - Nel 2010, all'età di soli 15 anni, Laura Dekker fu la persona più giovane in assoluto a circumnavigare il globo in barca a vela. Legata a questo sport sin dall'infanzia e cresciuta tra il mare e diverse imbarcazioni (tutte da lei chiamate "Guppy"), Laura fece durare il suo viaggio un anno e cinque mesi, partendo da Gibilterra e passando per le Canarie, Panama e le Galapagos, Tahiti, Fiji, Australia e Sud Africa. Il suo incredibile viaggio si concluse nei Paesi Bassi. Una delle principali destinazioni nel mondo consigliate da Booking.com per la vela è Cowes, sull'Isola di Wight, dove si può soggiornare nel boutique hotel North House. Ogni anno ad agosto qui si tiene una delle regate più grandi e più lunghe del mondo, la Cowes Week, aperta a tutti, veterani, principianti o semplici appassionati dello sport.

Nessun commento: