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AL VIA LA CAMPAGNA VACCINALE PER L'INFLUENZA

Le categorie a rischio saranno protagoniste del portale in questa stagione che stima circa 5 milioni di casi di influenza

Influenza stagionale - Shutterstock




Tra qualche giorno il vaccino influenzale sarà disponibile nelle farmacie italiane. www.osservatorioinfluenza.it, il portale che aiuta a conoscere l’influenza e tutti i suoi segreti, ripartirà con i servizi di esperti on line, sondaggi e di informazione per il pubblico.

La vaccinazione influenzale è importante per tutelare la salute popolazione. Quest’anno il portale sarà focalizzato sull’importanza della vaccinazione per le categorie a rischio, soprattutto coloro che soffrono di patologie croniche.

“La speranza con questa stagione - afferma Fabrizio Pregliasco virologo presso il Dipartimento Scienze biomediche per la salute dell’Università degli Studi di Milano e Responsabile scientifico di www.osservatorioinfluenza.it - è di riprendere la crescita della vaccinazione dopo anni di ingiustificato calo; già lo scorso anno c'è stata una stabilizzazione nel numero di vaccinati, valore però ancora ben lontano dalla copertura del 75% raccomandata dall' Oms per questi soggetti per cui, vale la pena ricordare, le complicanze dell'influenza possono essere anche letali”

Per diabetici, cardiopatici, pazienti con patologie respiratorie croniche come la BPCO (broncopneumopatia cronico ostruttiva) la vaccinazione influenzale è fondamentale. Evitare l’influenza permette di limitare il rischio di riacutizzazioni, o di complicanze delle patologie. Un ruolo fondamentale in tal senso lo devono ricoprire gli specialisti. A loro è affidata la presa in carico di questi pazienti, che oltre al piano terapeutico legato alla cronicità della malattia, dovrebbero fornire le indicazioni utili a tutelare la salute a 360°. La vaccinazione influenzale si inserisce in queste raccomandazioni.

“Se specialisti e medici di medicina generale lavorano in sinergia – conclude Fabrizio Pregliasco – il risultato non può che tradursi in una maggiore copertura, con un beneficio non solo per la salute dei singoli, ma anche per i costi socio-sanitari che i ricoveri per complicanze da influenza comportano”.


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