Header Ads

L'ISTITUTO CNR DI AVELLINO PRESENTA L'EDIZIONE AVELLINESE DI PINTOFSCIENCE 2017

Si è concluso lo scorso 8 Maggio all’ Istituto di Scienze dell’Alimentazione, CNR di Avellino, la presentazione dell'Evento PintofScience2017, la manifestazione  internazionale che fa incontrare i ricercatori e il largo pubblico...al pub!

Ideato nel 2012 da due ricercatori dell' Imperial College di Londra, #PintofScience debutta nel 2013 con un successo strepitoso. Da allora la manifestazione è diventata di portata internazionale. Ad oggi, 12 i Paesi partecipanti in cui, dal 15 al 17 maggio, esperti del mondo scientifico avranno l'opportunità di uscire da laboratori e uffici e raccontare delle ricerche e scoperte di interesse comune in maniera informale e rilassata davanti ad una pinta di birra.













60 pub in 20 città italiane ospitano l'evento e, per la seconda volta, Avellino è una di queste. 6 speakers parleranno di Climatologia, Biologia marina, alimentazione e bioinformatica nell'arco delle tre serate ai pub  Giualé Soul Pub e Gattacicova.



Relatori delle serate saranno: Angelo Facchiano (Istituto di Scienze dell'Alimentazione CNR Avellino),Vincenzo Capozzi (Università di Napoli "Parthenope"), Marina Montresor (Stazione Zoologica Anton Dohrn, Napoli), Angelita Gambuti (Università degli Studi di Napoli Federico II), Giovanni De Feo ed Anna Marabotti (Università di Salerno).
Prof. Giovanni De Feo





L'8 Maggio alle 16 al Cnr di Avellino i rappresentanti locali del team dell'evento di divulgazione scientifica hanno illustrato in dettaglio il programma (consultabile qui). Il problema dei rifiuti,  le scie chimiche, la scienza del vino, il linguaggio del DNA, sono solo alcuni fra gli argomenti proposti.

All'inaugurazione di lunedì si sono presentati alcuni ricercatori partecipanti; Giovanni De Feo (Life cycle thinking e comunicazione ambientale), Angelo Facchiano (Il caffè non mi rende nervoso) e Anna Marabotti (Mi girano le (doppie) eliche)).

'Faccio 7-8000 chilometri all'anno gratis per il mio progetto Greenopoli perchè ci credo. Per questo vengo considerato un pazzo furioso, ma io credo che è meglio che le cose le facciamo. L'invito è: usciamo dall'Accademia. Partiamo da iniziative come queste e andiamo a raccontare le cose, perché così a furia di raccontare le cose diffondiamo la conoscenza'. afferma il Professore al Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università di Salerno Giovanni De Feo. 
'Cercherò di far vedere il DNA facendo un po' di effetti speciali. Queste iniziative sono importanti per noi ricercatori. Trovare un linguaggio comune fra noi è il pubblico, spiegare cosa facciamo in maniera semplice è un modo che permette di migliorarci, fare un servizio agli altri ma anche a noi stessi' sostiene convinta la Professoressa Anna Marabotti.


Ci auguriamo tutti che questo importante evento  si ripeta ad Avellino con uguale se non maggiore successo dell'anno scorso. 
Cin cin alla  divulgazione scientifica.

Per ulteriori informazioni:
info@pintofscience.it


Nessun commento