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8 MARZO: PERCHÈ SI FESTEGGIA LA "GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA"?

La Giornata Internazionale della Donna (comunemente nota come "Festa della Donna") ha origine da alcuni eventi quasi contemporanei avvenuti nei due continenti: nel 1909 dal Partito Socialista americano che organizzò una manifestazione a favore del diritto di voto delle donne, che fu introdotto a livello nazionale negli Stati Uniti nel 1920 e dalla Conferenza delle donne socialiste di Copenhagen del 1910.

Più che "Festa", sarebbe meglio chiamarla "Giornata della Donna" perché nata per ricordare i diritti e le conquiste sociali ottenuti nell’ultimo secolo dalle donne.

Sciopero delle camiciaie a New York

In queste due occasioni nasce il desiderio di istituire una giornata in tutti i paesi dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne. Non viene però decisa ancora una data comune. 

Accadde poi che l’8 marzo 1917 le donne di Mosca si unirono ai rivoluzionari sancendo la fine della rivoluzione stessa con una grande manifestazione. Fu la fine dello zarismo, e questo episodio fece decidere di scegliere come data per la festa della donna proprio l’8 di marzo. 

In Italia si cominciò a festeggiare quella ricorrenza nella domenica più vicina all’8 marzo, poi, dal 1925 seguendo i dettami di Lenin, si decise per l’8 marzo. Nel 1977 l’ONU ha istituito ufficialmente la Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale, invitando tutti gli Stati membri a festeggiare con una giornata di particolare attenzione ai diritti delle donne e al loro ruolo negli sforzi di pace, lasciando libertà di scelta sulla data, fissata per l’8 marzo in molti Paesi.

PERCHÉ LA MIMOSA?

È una tradizione italiana quella  di eleggere la mimosa a fiore a simbolo della ricorrenza: pare che l'idea  sia stata delle femministe Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei nel 1946. Queste venute a sapere che il vicesegretario del Pci Luigi Longo intendeva regalare nel giorno della ricorrenza femminile delle violette, suggerirono di cercare un fiore più povero e più diffuso. Scelta probabilmente dettata dalla stagione, da un fattore di gusto e di colore.

E l’incendio nella fabbrica di New York in cui morirono le operaie? Nulla a che vedere con la ricorrenza, anche se si tratta di un fatto è realmente successo: il 25 marzo 1911, un incendio nella fabbrica Triangle, causò effettivamente la morte di 146 lavoratori (123 donne e 23 uomini) che lavoravano in condizioni di sicurezza nulle. L’episodio colpì l’opinione pubblica e per abitudine si tende ad associarlo alla ricorrenza.

Google festeggia a modo suo la Giornata Internazionale della Donna con un doodle animato e interattivo sulla pagina principale del motore di ricerca.

 

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