Header Ads

ASTROLABORATORIO: VEDERE L'INVISIBILE IL 18 GENNAIO 2015 A TORINO

Carissimi lettori di Gravità Zero, talvolta è difficile sapere come occupare utilmente il tempo dei vostri figli, soprattutto se hanno un'età compresa fra 4 ed 8 anni.

Vedere l'invisibile - Shutterstock 
Forse state cercando un'opportunità interessante, che vi consenta di riposarvi, mentre i vostri figli si divertono da matti.

Oppure cercate qualcosa che desti anche il vostro interesse, perché è indiscutibile che anche i genitori "possano crescere" insieme ai loro figli.


Il momento migliore per occupare il tempo dei vostri figli è - tradizionalmente - la domenica pomeriggio. Meglio se il tutto fosse gratis. Ecco, finalmente, posso annunciarvi, cari genitori (e figli) che tale opportunità esiste.

Dovete semplicemente recarvi - domenica 18 gennaio 2015 - presso il Cecchi Point di Torino, in Via Antonio Cecchi 17, intorno alle 16.

astrolab walter caputo
La borsa dell'Astrolaboratorio è piena di libri e materiali per esperimenti scientifici


Il programma - a cura dell'Associazione Nazionale Museo del Cinema, di Videocommunity e della Scuola Parini di Torino - è il seguente: alle 16 c'è la merenda per i bimbi, alle 16:30 verrà proiettato il film "I Robinson - una famiglia spaziale" e al termine - circa alle 18 - ci sarà l'Astrolaboratorio, ovvero tre esperimenti scientifici in diretta per bambini e genitori.

In particolare, in collaborazione con l'Associazione ECO, presenterò - con l'aiuto di mio figlio come assistente - dei modi per vedere ciò che - normalmente - non si vede: il campo magnetico terrestre, gli elettroni e l'anidride carbonica. La fonte degli esperimenti è costituita dagli ottimi libri pubblicati da Editoriale Scienza, che talvolta diventano narrazioni di divertenti esperienze scientifiche su Gravità Zero.

Ah, dimenticavo, è tutto gratis. Naturalmente, fino ad esaurimento posti.

Walter Caputo

UN BREVE RESOCONTO DI DOMENICA 18 GENNAIO






1 commento

barbara de tommaso ha detto...

Grande Walter&assistente! Ci sarò volentieri. Barbara