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A TORINO IL CONGRESSO MONDIALE DI ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO NEL 2016

Nel 2016 Torino ospiterà il 53° Congresso Mondiale di Architettura del Paesaggio, che vedrà la presenza in città di centinaia di professionisti provenienti da tutto il mondo.
Torino si è aggiudicata l’ambìto Congresso per l’importante opera di riqualificazione attivata da circa vent’anni a partire dal progetto “Torino Città d’Acque”, che ha moltiplicato le occasioni di riscrittura del territorio urbano con la riqualificazione delle periferie, la riconversione delle aree industriali, la pianificazione attenta della trasformazione urbana di aree degradate, come sta avvenendo con la Variante 200. Un altro motivo è rappresentato dalla qualità dell’accoglienza di eventi di livello mondiale dimostrato dalla Città in questi ultimi anni, soprattutto in ambito congressistico (uno fra tutti, il Congresso Mondiale degli Architetti).

Il seguente  bellissimo video ha sicuramente contribuito all'assegnazione alla Città del prestigioso evento.



Il Congresso raduna gli architetti aderenti all’Ifla (International Federation of Landscape Architects, www.iflaonline.org), organismo mondiale che coordina 70 associazioni nazionali impegnate nello sviluppo e nella promozione della professione di architetto del paesaggio, come sintesi tra natura e cultura, patrimonio culturale e sostenibilità ecologica e sociale, qualità della progettazione e della gestione del paesaggio. 

Per l’Italia aderisce all’Ifla l’Aiapp, che conta 600 soci e 150 affiliati, suddivisi in nove sezioni territoriali, e pubblica la rivista “Architettura del Paesaggio”. 

Torino  ha ricevuto la maggioranza assoluta dei voti, ed è quindi stata scelta come destinazione ospite dell’International Federation of Landscape Architects (IFLA) World Congress 2016, che si svolgerà probabilmente al Centro Congressi Lingotto e porterà in città circa 3.000 delegati, per un totale di oltre 9.000 pernottamenti

La candidatura, promossa dall’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio (AIAPP), è stata presentata dal Servizio centrale attività internazionali e dal Servizio urbanizzazioni del Comune di Torino con il supporto di Turismo Torino e Provincia Convention & Visitors Bureau; l’acquisizione è avvenuta anche in virtù del legame del territorio con l’architettura del paesaggio: il Piemonte vanta due siti Unesco Patrimonio dell’Umanità (le Residenze sabaude e i Sacri monti del Piemonte) e due nella lista dei candidati (Ivrea e il distretto Langhe, Roero, Monferrato). 

 “Portare a Torino l’IFLA World Congress significa porre all’attenzione degli specialisti del paesaggio quanto è stato fatto e quanto si intende ancora fare per promuovere le attrattive storiche e naturali del territorio” dicono a Torino. “È stata una competizione difficile”, commenta l'assessore La Volta, “ma è stato riconosciuto il lavoro svolto dall'Amministrazione comunale per il miglioramento della qualità ambientale del territorio cittadino. 
Questo congresso è per Torino un’importante occasione di visibilità internazionale, sia dal punto di vista culturale sia turistico”. “Il congressuale è un asset di estrema importanza sul quale continuare ad investire: stimiamo che la ricaduta economica diretta sul territorio dell’IFLA World Congress 2016 sarà di 2.700.000/4.500.000 euro in termini di spesa per alberghi, ristorazione, trasporti, attività leisure e shopping” dice Marcella Gaspardone, direttore marketing di Turismo Torino e Provincia Convention & Visitors Bureau. “A questo bisogna poi aggiungere la ricaduta economica indiretta e il grande ritorno di immagine”.

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