domenica 13 febbraio 2011

SUNDAY SCIENCE: LA SCIENZA VISTA A 15 ANNI

Ogni fine settimana curiosità e divagazioni sulla scienza apparsa in rete.







La scienza vista dagli occhi di un ragazzo: un giovane quindicenne del 2011.

Diciamo subito che Gabriele nell'ottobre scorso ha partecipato (e vinto) a uno dei giochi scientifici di Gravità Zero, ricevendo a casa sua in regalo il libro di Stephen Hawkings "L'universo in un guscio di noce"

QUANDO SCUOLA E TV SONO DANNOSE

Dalle riflessioni di questo ragazzo si possono trarre alcune prime conclusioni: dalla scuola e dalla TV a volte i ragazzi non ricevono i corretti stimoli per apprezzare le materie scientifiche.
Ma le risorse di Gabriele sono tante, e da autodidatta ha fatto molto e tanti progressi (lo vediamo dal suo blog) e ci auguriamo che i suoi studi lo portino davvero molto lontano!
Complimenti Gabriele: continua pure a porti sempre nuove domande e ad arricchire la tua curiosità scientifica!


LA SCIENZA VISTA A 15 ANNI: dal blog www.pablaish.ilbello.com di Gabriele Giordano


In 3a media ero un vero catastrofista, verso le prime settimane del ritorno a scuola, un grande evento mondiale aveva luogo: l'esperimento al CERN. Sostenevo che ci sarebbe stato un grosso buco nero che ci avrebbe risucchiato nell'arco di qualche anno ed ero così convinto della mia idea che vivevo ogni giorno come se fosse l'ultimo. Dal giorno in cui ho capito che l'esperimento di Ginevra era un cosa seria, ho incominciato a seguire molte webcast dal sito del CERN, ero così appassionato che volevo fare il liceo scientifico per poi divenire fisico.

Col tempo ho capito che quello che mi piaceva si chiamava "fisica" e le persone che se ne occupavano avevano molti anni di studio sulle spalle, il termine "fisica" mi spaventava molto e l'idea di dover fare altri 10 anni a studiare non mi incoraggiava molto. Quindi circa 2 anni fa, ho deciso di frequentare un istituto tecnico commerciale, il liceo mi dava cattive prospettive e in scienze avevo giusto la sufficienza.

Di questi tempo sostengo che la maggior parte dei miei coetani non abbiano la più pallida idea su che progetto farsene della loro vita perchè non hanno ricevuto stimoli esterni che possano indirizzarli verso una cosa che davvero gli piaccia.

Sempre all'ultimo anno delle medie, non ho ricevuto degli stimoli verso le scienze, ma al contrario me l'hanno fatte odiare con tutte le forze. Adesso non vorrei diffamare in pubblico la mia ex. professoressa, ma non era nel modo più assoluto capace a far piacere la sua materia.

Tornando nel passato più recente, durante la prima superiore c'era (e c'è) una materia chiamata scienze natura che trattava uno po' di geografica astronomica, vulcani, terremoti, ciclo dell'acqua, fusi orari e altri argomenti come la rotazione terrestre.
Quando ho avuto il mio primo impatto con l'astronomia, ero molto affascinato, ed è per questo che con il tempo ho voluto approfondire quello che c'era scritto sul libro, creando un sito web .

I nizialmente, scrivevo solo della storia dei pianeti dal punto di vista delle missioni e descrivevo i pianeti nelle loro caratteristiche. Molti mesi dopo, mi sono accorto che non mi piaceva trovare informazioni solo su internet, quindi verso l'ottobre del 2010 ho incominciato a leggere libri di fisica, astrofisica e cosmologia.

Mi sono trovato in un altro meraviglioso mondo e mi sono appassionato moltissimo anche d'esso. Ultimamente, alcune notizie che scrivo, sono legate ad alcuni capitoli dei libri letti: mi viene in mente "Il motore a Curvatura" tratto dal libro "La fisica di Star Trek" e "La bolla" inspirata dal libro del Professor Stephen Hawking "L'universo in un guscio di noce".

Spesso sento dire da dei ragazzi come me frasi del tipo "anch'io vorrei essere un hacker" o altro simile, indicando invidia verso persone che hanno capito il progetto della loro vita, osservando ciò che davvero gli piace.

Dico osservare perché come in astronomia e ogni materia scientifica, ho capito che "non basta guardare (le cose che ci interessano), ma bisogna guardarle con occhi che vogliono vedere". La citazione reale sarebbe "Non basta guardare, bisogna guardare con gli occhi che vogliono vedere." cit. Galileo Galilei.

Questa citazione è uno slogan dell'osservatorio FOAM13 (Fondazione Osservatorio Astronomico Messier 13) di Tradate, dove ho partecipato ad un evento ieri sera.L'argomento della serata era "Orientarsi e conoscere le costellazioni": spiegavano alcuni punti di riferimento per capire la posizione della stella polare (moltiplicare per 5 la distanza delle due stelle del timone del Grande Carro e scorrere questo risultato orizzontalmente), riconoscere le costellazioni, la storia della luna, alcuni termini dell'astronomia.Ai presenti, è stata sottolineate l'importanza della stella Polare nella storia dell'uomo, decisiva per lo sviluppo delle popolazioni del settentrione delle vie marittime, poichè all'aumentare della latitudine la stella scompare sotto l'orizzonte. Per questo motivo le popolazioni a sud dell'equatore avevano difficoltà a orientarsi via mare.

Un'esperienza davvero formidabile, con spiegazioni davvero facili da capire e soprattutto ben approfondite anche storicamente parlando. Per esempio Orione (la costellazione che per la mitologia greca rappresentava un guerriero) andava a cacciare il Toro con il Cane Maggiore, il Cane Minore e la Lepre.Una spiegazione di cui non ero a conoscenza.

Tornando all'argomento centrale dell'articolo, mi piacerebbe esporre alcuni dati delle visite relative all'ultimo mese: 21 visite in media al giorno, 269 in questo mese, 65 fino ad ora oggi (ringrazio Daniele per aver proposto il mio sito sulla sua pagina di Facebook).

Talvolta le visite non provengono solo dall'Italia ma da varie parti del mondo: Francia, Spagna, Inghilterra, Germania, Taiwan, Turchia, Canada e Stati Uniti d'America."
Pace e prosperità.
Gabriele Giordano, in arte Pablaish

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3 commenti:

Marco ha detto...

Voglio fare i miei complimenti a Gabriele, complimenti provenienti da un coetaneo, per il suo bel articolo, per il premio vinto con uno dei giochi scientifici di Gravità Zero e per il premio "accendiamo il cervello" di (cattiva) Scienza in TV.
Ho letto anche la sua intervista che devo dire fa molto riflettere riguardo agli stimoli che la Scuola dovrebbe dare e non sempre invece riesce a dare, ma anche, una riflessione dovuta, sull'utilizzo inteligente della Tv che ci propina trasmissioni pseudo-scientifiche piene di grossolanità e spesso bufale.
E per fare il giro completo sono andato anche sul suo blog; molto bello e pieno di articoli interessanti.
Bravissimo Gabriele, sei l'esempio che smentisce tutti coloro che considerano noi ragazzi solo ormoni, poco cervello (o almeno poco usato)e nessuna voglia di crescere ed informarsi. Noi siamo il futuro e siamo sicuramente in grado, volendo, di far si che questo futuro sia migliore o migliorabile; se qualcosa oggi non va per il verso giusto, non aspettiamoci che siano gli altri a darsi da fare, siamo noi, che in quel futuro dobbiamo viverci, a doverci tirar "su le maniche". E un buon inizio è sicuramente una buona istruzione, una maggiore conoscenza e consapevolezza di cosa siamo, a cosa apparteniamo e dove vogliamo andare.
Ancora tantissimi complimenti a Gabriele ed un grazie alla redazione per averci dato l'occasione di conoscerlo.

Un salutone
Marco

Gabriele ha detto...

Ciao Marco,
tu devi essere colui che ha smascherato Voyager e Mistero, volevo congratularmi anch'io con te. Ultimamente sto notando che molte persone sempre più frequentemente si divertono a criticare queste trasmissioni. Giorni fa ho fatto una piccola protesta con il creatore del fan club di Mistero, Mr.X.
Vi inoltro la discussione:
Gabriele Giordano
Caro Mr.x
mettere come genere divulgazione è un "insulto" a chi se ne occupa davvero.
Ecco, credo che mistero, come voyager, non faccia divulgazione, bensì una Pseudodivulgazione. Mi piacerebbe farti questa domanda, ti prego di essere sincero, in cosa consisterebbe la divulgazione di questo programma (che anch'io guardo)?
Mistero: mistero è a scopo di intrattenere, ognuno e libero di esporre le proprie teorie se non ti sta bene guarda il grande fratello :)(Mr.X)
Gabriele Giordano: di certo è di gran lunga meglio mistero che il grande fratello, ma vorrei sapere, che teorie espongono? Quella su betelgeuse l'hanno detta, ma sbagliata, e l'hanno imposto come dato di fatto, se non sbaglio.
Mistero: ripeto se non ti piace inutile che commenti qui trova una tua pagina di tuo interesse...gli argoemnti vengono esposti secondo testimonianze e pareri di ufologi siamo in un paese libere se non ti sta bene vai in un paese con dittatura...(Mr.X)
Gabriele Giordano: mr.x quello che mi stai dicendo non è logico, io non sto dicendo che mistero non mi piace, l'ufologia come l'astrologia, non E' una scienza.
Mi piacerebbe solo che togliessi il genere divulgazione, se non chiedo troppo...
Poi cosa mi vieni a dire di andare in un paese con dittatura? Mi pare tu stia un po' andando fuori discorso. Se sei completamente contrario a quello che dico, ci sono altri metodi per opporti, ma dire queste cose non mi pare giusto.
Trai tu le tue conclusioni.
Mistero: senti mistero è un programma di intrattenimento e l'ufologia non è una scienza di conseguenza , mistero è a scopo di intrattenimento, quando l'ufologia diventera una scienza cosa che spero ne riparlaimo(Mr.X).
L'ultimo commento risale al 10 febbraio.
Non so cosa possiate pensare voi, ma questo Mr.X è proprio un'incognita!
A mio avviso bisognerebbe incrementare la criticità verso questi programmi, facendo qualche legge popolare (50mila firme) per chiuderli e dare spazio a qualcosa si più serio.
Gabriele

Marco ha detto...

Si sono io, ma, come tu puoi ben constatare, non è che ci voglia poi molto a "sbufalare" certe trasmissioni. Una cosa è sicura: è divertente e questo l'hanno capito in tanti che ogni giorno su (Cattiva) Scienza in TV, segnalano e ci permettono di farci anche quattro risate. Qualche volta però le risate si trasformano in rabbia ed indignazione, soprattutto se pensiamo che ragazzi come noi prendono per oro colato tutto quello che i Raz e Roberto di turno propinano. Un appiattimento cerebrale organizzato e gestito con uso della notizia scientifica a mo di sensazionalismo errato o inesistente, al solo scopo di attrarre e portare verso altro (magari l'ultimo libro del presentatorucolo), o ancora peggio, fuorviare, distrarre, inculcare... Bisognerebbe attaccarci un bel cartello triangolare di pericolo (attraversamento bufale).

Interessante il personaggio Mr.X, più che un'incognita, io direi una costante, di maleducazione e... (lasciamo perdere).
Hai fatto bene ad esporre la tua protesta, peccato che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, ed aggiungerei, vale la pena discutere con chi non conosce realmente il significato della parola "discussione".

All'amico X io gli attribuirei un bel 2 e lo metterei sotto radice quadrata, poi lo piazzerei davanti ad uno specchio e gli direi:
"lo specchio non mente, ecco cosa sei..."
Pensi che possa capire?

Ciao Gabriele ed ancora complimenti.
Un salutone
Marco

PS:
Chiedo scusa alla redazione se ci siamo appropriati di questo spazio, ma tanto, di spazio, ce n'è all'infinito...