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A FUROR DI POPOLO: VEDREMO IPAZIA NEI CINEMA ITALIANI


"Vince il popolo di Internet: vedremo il film su Ipazia", titola l'ultimo articolo di Piero Bianucci sul film (Agora) che vedremo (finalmente) nelle sale italiane dopo un anno di boicotaggio.

"C’è voluta - scrive Bianucci - una mobilitazione del popolo di Internet con diecimila firme sotto una petizione per ottenere che un film dedicato alla vita di questa scienziata venisse proiettato nel nostro paese. Dopo opposizioni, ostruzionismi e balbettamenti, ci sarà finalmente concesso di vederlo dal 23 aprile, non so in quante sale (probabilmente poche)".

Perché Ipazia fa ancora paura? Perché fu donna e intellettuale, libera pensatrice, di religione pagana, intelligente, colta, si oppose alla distruzione della Biblioteca di Alessandria. Ma soprattutto perché morì (ricordiamolo pure a chi non lo sapesse, ndr) lapidata da fondamentalisti cristiani su istigazione del vescovo Cirillo. Non dimentichiamo che nel 391 un editto di Teodosio aveva proclamato il cristianesimo religione di stato dell’impero romano.

Le commistioni tra fede e governo sono sempre pericolose come allora anche oggi.

Nel video (qui il link alla pagina web) Giancarlo Bosetti, direttore Reset, e Adriano Petta, studioso di storia della scienza. Al telefono Piergiorgio Odifreddi, matematico e scrittore. Conduce Giulia Santerini

Chi volesse, potrà saperne di più sulla vicenda della tentata censura al film su Ipazia partecipando all’incontro organizzato a Roma in collaborazione con l’Istituto Treccani dal distributore della pellicola Mikado. Si svolgerà il 14 aprile a Palazzo Mattei, ore 18,30. Parteciperanno Giulio Giorello, Luciano Canfora, Silvia Ronchey e Carlo Ossola. Il 20 aprile, altro dibattito a Milano, con Umberto Eco, Eva Cantarella, Vito Mancuso, Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Giancarlo Bosetti e il regista del film Alejandro Amenabàr.






IL TRAILER DEL FILM

1 commento

Anonimo ha detto...

L'incontro a Roma è anticipato alle 18!!!
Manuela