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VEDERE LA SCIENZA FESTIVAL A MILANO

La nascita di Darwin e la pubblicazione de L’Origine delle Specie, le prime osservazioni di Galileo al cannocchiale e il primo sbarco sulla Luna: momenti incisi nella storia dell’uomo e della scienza, di cui ricorrono nel 2009 tutti gli anniversari, in un intreccio fra biologia e astronomia.

Vedere la Scienza Festival celebra questi appuntamenti d’eccezione invitando il pubblico a una settimana di cinema scientifico, dal 30 marzo al 5 aprile allo Spazio Oberdan a Milano.
La manifestazione, al suo tredicesimo anno di vita, è realizzata da Università degli Studi di Milano, Provincia di Milano - Settore Cultura e Fondazione Cineteca Italiana, con la collaborazione per l’edizione 2009 delle associazioni “Italia - Russia” e “Scienza under 18”.

La settimana di Vedere la Scienza propone un fitto programma di proiezioni ad accesso libero e gratuito, dal mattino alla sera. I titoli collocati nelle sessioni mattutine e pomeridiane partecipano a una competizione internazionale e sono stati selezionati fra un centinaio di opere iscritte al concorso. Studenti, appassionati e semplici curiosi possono scegliere fra diverse tipologie di filmati a soggetto scientifico: da documentari di grandi case di produzione a brevi video di musei e istituti di ricerca, da film di fiction recenti alla riscoperta di classici senza tempo.

Il programma prevede anche presentazioni e dibattiti con esperti dei vari settori. Sabato 4 aprile Margherita Hack sarà ospite d’onore a una mattinata a lei interamente dedicata, come omaggio all’astronomia italiana. Dopo la proiezione di Margherita Hack. Il secolo lungo (Italia, 2007) l’astrofisico Giovanni F. Bignami intervisterà la scienziata e animerà il dibattito con il pubblico.

La ricerca sull’evoluzione e l’astronomia riceveranno speciale rilievo nell’edizione 2009, ma nel corso della settimana gli spettatori incontreranno un insieme composito di tematiche, declinate secondo le sensibilità dei diversi autori e paesi di provenienza: i cambiamenti climatici, lo studio della mente, gli enigmi matematici, l’inquinamento, la sordità, i rifiuti, i farmaci…
Specie di specie (Francia, 2008), titolo di apertura del Festival, accompagna lo spettatore in un immaginario viaggio a ritroso nella storia evolutiva dell’uomo e di tutte le specie viventi, alla scoperta, che sorprenderà i più, di un unico, lontanissimo, comune antenato.

Le indagini sulla forma dell’universo e l’enigmatica storia del matematico Grigori Perelman si intrecciano ne La maledizione della congettura di Poincaré (Giappone, 2008); le storie di alcuni sopravvissuti alla tragedia dell’11 settembre guidano un avvincente racconto sugli studi più attuali sulla paura e la memoria, fra psicanalisi e neurologia, ne Il volto nascosto della paura (Italia, 2008); la bellezza dei frattali, elementi ricchi di fascino su cui si interrogano studiosi di aree apparentemente lontane, dalla matematica alla biologia, è protagonista di Caccia alla dimensione nascosta (USA, 2008).

Grande spazio è dedicato alle meraviglie della natura, dalle distese glaciali di Tara, viaggio nel cuore della macchina del clima (Francia, 2008), alle suggestive migrazioni delle farfalle monarca di Ali di farfalla (Francia, 2007). E lo spettatore potrà compiere anche dei viaggi impossibili alla scoperta del cosmo, nell’infinitamente piccolo con Viaggio incredibile (GB, 2008) e nell’infinitamente lontano con Viaggio al centro di un buco nero (Francia, 2008).

A volte la presenza della scienza è meno esplicita, eppure costituisce un tassello di rilievo anche all’interno di storie umane estremamente toccanti: è il caso di Hear and Now, in cui due coniugi sordi dalla nascita decidono, a sessant’anni, di sottoporsi a un intervento per riacquistare l’udito.

Non meno variegato il programma della rassegna serale e del fine settimana. 2001: odissea nello spazio (di S. Kubrick, 1968), Una donna sulla Luna (di F. Lang, 1928), Viaggio nello spazio (di V. Zuravlev, 1936), Darwin (di P. Greenaway, 1993), Lo zoo di Venere (di P. Greenaway, 1985), E l’uomo creò Satana (di S. Kramer, 1960), Galileo (di J. Losey, 1974), Il pianeta delle scimmie (di F. Schaffner, 1968), Uomini sulla Luna (di I. Pichel, 1950): questi i titoli della rassegna, che in una simbolica sintesi tra evoluzione e viaggi spaziali chiude con Wall-E (di A. Stanton, 2008), fresco vincitore dell’Oscar per il miglior film d’animazione.

L’ingresso è gratuito per tutte le proiezioni, sino a esaurimento dei posti. Le proiezioni mattutine sono dedicate alle scuole, su prenotazione (tel 02 50314680, vederelascienza@unimi.it).

Il programma completo della manifestazione, con orari delle proiezioni e schede informative sui titoli è disponibile all'indirizzo www.brera.unimi.it/festival

Vedere la Scienza Festival Università degli Studi di Milano - Via Brera 28 - 20121 Milano

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